TFA SOSTEGNO XI CICLO: AL VIA LE SELEZIONI

È stato pubblicato il decreto che autorizza l’attivazione del XI ciclo del TFA sostegno.Complessivamente i posti autorizzati a livello nazionale sono 30.241 così ripartiti:
Scuola dell’infanzia: 4.553 posti
Scuola primaria: 11.698 posti
Scuola secondaria di I grado: 4.842 posti
Scuola secondaria di II grado: 9.148 posti
Le prove di preselezione si svolgeranno secondo il seguente calendario:
14 luglio 2026 – Scuola dell’infanzia
15 luglio 2026 – Scuola primaria
16 luglio 2026 – Scuola secondaria di I grado
17 luglio 2026 – Scuola secondaria di II grado

Il decreto conferma la possibilità, per gli Atenei, di organizzare percorsi abbreviati per i candidati in possesso dei requisiti previsti dalla normativa e stabilisce che i corsi dovranno concludersi entro il 30 giugno 2027.

POSTI PER REGIONE

DECRETO

INCONTRO ONLINE SUI TEST PRESELETTIVI TFA SOSTEGNO XI CICLO

Il 6 luglio dalle ore 16:30 alle ore 18:30, la UIL Scuola terrà un incontro online sul suo canale YouTube . aperto a tutti gli aspiranti ai test preselettivi che si terranno  il 14 luglio(scuola infanzia), il 15 luglio(scuola primaria), il 16 luglio( scuola secondaria I grado) ed il  17 luglio (scuola secondaria II grado).

Durante l’incontro saranno illustrati i contenuti del decreto ministeriale, i requisiti di partecipazione, il calendario delle prove e gli aspetti operativi legati alla selezione. Le

Interverranno Paolo Pizzo, Segretario nazionale della UIL Scuola, e Gaetano Matina, dirigente sindacale della UIL Scuola, che approfondiranno i principali temi legati al percorso di specializzazione sul sostegno e forniranno indicazioni utili ai candidati. Ampio spazio sarà dedicato alle domande dei partecipanti, che potranno intervenire in diretta per approfondire i diversi aspetti della procedura.

S ricorda, inoltre, che è già attivo il corso di preparazione al TFA Sostegno XI ciclo organizzato da UIL Scuola e Irase Nazionale, pensato per accompagnare gli aspiranti con approfondimenti teorici, esercitazioni e simulazioni utili ad affrontare le prove di accesso

IMMISSIONI IN RUOLO DOCENTI-ANNO SCOLASTICO 2026/2027

Il 26 giugno  si è tenuto  un incontro di informativa tra il Ministero dell’Istruzione e del Merito e le organizzazioni sindacali sulle immissioni in ruolo e sulle nomine finalizzate al ruolo per il personale docente per l’anno scolastico 2026/2027.

Nel corso dell’incontro il Ministero ha illustrato la procedura delle operazioni, confermando che le assunzioni saranno effettuate attraverso le graduatorie di merito dei concorsi, le Graduatorie ad Esaurimento (GaE) ove ancora presenti e le ulteriori procedure di reclutamento previste dalla normativa vigente, comprese quelle finalizzate al ruolo.

L’avvio delle operazioni resta subordinato alla pubblicazione del decreto ministeriale che autorizzerà il contingente delle assunzioni e ne definirà la ripartizione tra le diverse procedure di reclutamento

       LA NOSTRA SCHEDA                

RIPARTIZIONE ASSUNZIONI

TERZO INCONTRO ALL’ARAN SU PARTE GIURIDICA DEL CCNL 2025/2027

Il 24 giugno all’ARAN si è svolto il terzo incontro dedicato alla parte giuridica del nuovo CCNL 2025/2027 del comparto Istruzione e Ricerca. Nel corso della riunione sono stati affrontati, in particolare, i temi del lavoro agile e delle relazioni sindacali,  su cui la Uil Scuola ha avanzato precise proposte di modifica e di integrazione.

LAVORO AGILE

La Uil Scuola, rappresentata da Giuseppe D’Aprile, Paolo Pizzo e Giovani Verga, ha ribadito la necessità che il lavoro agile diventi uno strumento strutturale e stabile della organizzazione del lavoro, superando la logica emergenziale o sperimentale che ne ha caratterizzato l’applicazione negli anni passati. Ha anche chiesto che il contratto individui espressamente il personale della scuola che può accedere a tale modalità lavorativa, con particolare riferimento agli Assistenti Amministrativi, agli Assistenti tecnici ed ai Funzionari dell’Elevata Qualificazione, per le attività compatibili con il lavoro da remoto. È stata inoltre evidenziata la necessità di rafforzare le tutele del personale prevedendo che il dirigente scolastico debba garantire, e non semplicemente favorire, l’accesso al lavoro agile nei casi previsti dal contratto. In caso di diniego, lo stesso dovrà essere adeguatamente motivato attraverso un provvedimento formale che consenta al lavoratore di conoscere le ragioni della mancata autorizzazione.

RELAZIONI SINDACALI

Sul tema delle relazioni sindacali la Uil  Scuola ha nuovamente posto la questione della trasparenza a livello di istituzione scolastica, uno degli elementi che non le ha consentito la sottoscrizione del CCNL 2019/2021. Per la Uil  Scuola è indispensabile che le organizzazioni sindacali, le RSU e tutto il personale possano conoscere in modo chiaro e puntuale come vengano utilizzate le risorse del Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa. La trasparenza nella gestione delle risorse rappresenta una condizione essenziale per garantire corrette relazioni sindacali ed un’effettiva partecipazione dei lavoratori. Ha inoltre chiesto che diverse materie, oggi oggetto della sola informazione preventiva, diventino materie di confronto e di contrattazione integrativa, rafforzando il ruolo delle RSU e delle organizzazioni sindacali nella definizione delle scelte che incidono direttamente sulle condizioni di lavoro del personale. Tra le proposte avanzate vi è anche l’istituzione, a livello regionale, di un organismo di raffreddamento dei conflitti, da attivare nei casi in cui la contrattazione integrativa d’istituto non raggiunga un accordo sulle materie di contrattazione. Tale organismo avrebbe il compito di favorire il confronto tra le parti e agevolare la ricerca di soluzioni condivise.

ASSEMBLEE SINDACALI

La Uil  Scuola ha infine sollevato la questione delle assemblee sindacali provinciali ed ha anche  chiesto di chiarire espressamente nel contratto che le assemblee sindacali possono essere svolte anche in modalità telematica e che il limite delle due assemblee mensili previsto dalla normativa contrattuale debba riferirsi esclusivamente alle assemblee indette a livello di singola istituzione scolastica.

Nel corso dell’incontro, la Uil Scuola ha richiesto anche l’attivazione di specifici tavoli per favorire un confronto più puntuale e concreto, capace di tradurre le esigenze del personale della scuola in disposizioni contrattuali chiare, applicabili e realmente rispondenti alle necessità delle istituzioni scolastiche.

CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DEL XIX CONGRESSO NAZIONALE UIL

Il 26 giugno, si terrà la conferenza stampa di presentazione del XIX Congresso nazionale della Uil, che  si svolgerà dal 2 al 4 luglio nella Fiera di Padova.

Saranno presenti il Segretario generale, PierPaolo Bombardieri, ed il Segretario organizzativo, Emanuele Ronzoni.

Da uno spazio vuoto a uno spazio riempito di democrazia, partecipazione. relazioni, passioni e contributi. Donne, uomini, giovani e anziani hanno discusso durante questa stagione congressuale di come migliorare la UIL, la qualità della vita e la qualità del lavoro. 
Ora siamo agli ultimi giorni di un percorso che ha analizzato il nostro vivere, dalle tasse, alla sanità, all’intelligenza artificiale e alle politiche industriali e da questo partiremo per mutare  le regole. 

PASSAGGIO DAL TFS AL TFR – PROROGATO AL 2030 IL TERMINE PER ADERIRE ALLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE

Sottoscritta l’ipotesi di contratto che allunga di quattro anni la finestra  per i dipendenti pubblici assunti prima del 2001.

All’ARAN il 16 giugno  è stata sottoscritta l’Ipotesi di CCNQ per la proroga del termine dell’art. 2, comma 3, dell’AQN 29 luglio 1999 in materia di trattamento di fine rapporto e di previdenza complementare per i dipendenti pubblici.

La suddetta ipotesi  proroga al 31/12/2030 il termine entro il quale i dipendenti pubblici dei comparti e delle aree in regime di TFS potranno esercitare l’opzione per il TFR. In tal modo essi potranno continuare ad aderire ai fondi di previdenza complementare.

 Gli effetti dell’accordo decorrono dal 1° gennaio 2026 al fine di consentire l’opzione e l’iscrizione ai Fondi di previdenza complementare anche nel periodo intercorrente tra la suddetta data e la data in cui il contratto entrerà in vigore.

L’entrata in vigore dell’accordo avverrà dopo la sottoscrizione definitiva del testo, a seguito della positiva conclusione della fase di certificazione della compatibilità e di acquisizione dei prescritti pareri.

GPS 2026/2028: DAL 15 GIUGNO AL 2 LUGLIO SCIOGLIMENTO DELLA RISERVA PER TITOLI E SERVIZIO

Dal 15 giugno al 2 luglio 2026 (ore 23:59) sarà possibile presentare, tramite Istanze OnLine, l’istanza di scioglimento della riserva per gli aspiranti inseriti nelle GPS 2026/2028 con riserva.

CHI PUÒ PRESENTARE L’ISTANZA
La procedura è riservata esclusivamente a coloro che, al momento della presentazione della domanda GPS 2026/28, si trovavano in una delle seguenti condizioni:

1. Riserva per conseguimento del titolo:

Aspiranti che hanno chiesto l’inserimento con riserva perché in attesa di conseguire entro il 30 giugno 2026:

– il titolo di abilitazione all’insegnamento;

– il titolo di specializzazione sul sostegno;

– i titoli di specializzazione didattica differenziata (Montessori, Agazzi, Pizzigoni e metodologie analoghe previste dall’ordinanza).

2. Riserva per maturazione del servizio:

Aspiranti che, alla data del 16 marzo 2026, erano titolari di un contratto in essere e hanno richiesto la valutazione con riserva della parte di servizio ancora da maturare entro il 30 giugno 2026.

Nota bene: per sciogliere la riserva non occorre aver terminato il contratto al 30 giugno, ma aver già maturato il punteggio richiesto (ad esempio i 12 punti). Questo vale anche per chi continua a prestare servizio fino al 30 giugno. Pertanto, l’aspirante con contratto in scadenza al 30 giugno può procedere allo scioglimento della riserva già a partire dal 15 giugno qualora, a tale data, abbia già maturato il punteggio che intende far valere. Lo scioglimento della riserva consente di trasformare l’iscrizione con riserva in iscrizione a pieno titolo e di ottenere il riconoscimento del titolo o del servizio maturato.

SCADENZE DA RICORDARE


– 30 giugno 2026: termine ultimo per conseguire il titolo o maturare il servizio dichiarato con riserva;

– dal 15 giugno al 2 luglio 2026 (ore 23:59): presentazione dell’istanza di scioglimento della riserva tramite Istanze OnLine.

Attenzione anche alle GAE
Le stesse scadenze si applicano anche agli aspiranti inseriti nelle Graduatorie ad Esaurimento (GAE) che devono sciogliere la riserva. Occorre tuttavia prestare attenzione al fatto che GPS e GAE sono disciplinate da provvedimenti differenti e che, pertanto, il Ministero pubblicherà avvisi e indicazioni operative distinti per ciascuna procedura. Gli interessati dovranno quindi fare riferimento alle specifiche comunicazioni ministeriali relative alla graduatoria di appartenenza.

LA PROCEDURA NON È AUTOMATICA

Il conseguimento del titolo o la maturazione del servizio noproduconoautomaticamente lo scioglimento della riserva.Anche chi ha già conseguito il titolo o completato il servizio deve presentare l’apposita istanza entro il 2 luglio 2026. In mancanza della domanda, il titolo o il servizio non potranno essere presi in considerazione ai fini dell’inserimento a pieno titolo nelle graduatorie.

ATTENZIONE ALLE PROROGHE DEI CONTRATTI

Per quanto riguarda la riserva relativa al servizio, il Ministero ha precisato che può essere valutato esclusivamente il servizio derivante da un contratto effettivamente in essere alla data del 16 marzo 2026. Pertanto, eventuali proroghe ottenute successivamente non potevano essere “anticipate” nella domanda GPS. Gli Uffici scolastici effettueranno specifiche verifiche confrontando le dichiarazioni rese dagli aspiranti con i contratti presenti a sistema. Chi avesse dichiarato una durata del servizio superiore a quella risultante dal contratto in essere al 16 marzo 2026, confidando in future proroghe, potrebbe non vedersi riconosciuta la parte eccedente del servizio dichiarato.

CHI NON PUÒ SCIOGLIERE LA RISERVA

Non possono presentare l’istanza:

–coloro che non avevano richiesto la riserva nella domanda GPS 2026/28;
–coloro che non hanno conseguito il titolo entro il 30 giugno 2026;
–coloro che non hanno effettivamente maturato il servizio dichiarato;
–coloro che hanno dichiarato servizi non supportati da un contratto effettivamente in       essere alla data del 16 marzo 2026.

COSA SUCCEDE SE NON SI PRESENTA L’ISTANZA

La mancata presentazione della domanda entro le ore 23:59 del 2 luglio 2026 comporta il mancato scioglimento della riserva. Nel caso della riserva per il servizio, sarà valutato esclusivamente il servizio maturato fino al 16 marzo 2026. L’eventuale servizio successivo potrà essere dichiarato soltanto in occasione del prossimo aggiornamento delle GPS. Per quanto riguarda invece le riserve relative ai titoli di accesso (abilitazione, specializzazione sul sostegno o altri titoli previsti dall’ordinanza), il mancato scioglimento della riserva comporterà il mancato inserimento a pieno titolo nella relativa graduatoria.

46.826 I POSTI VACANTI DOPO LA MOBILITÀ DOCENTI 2026/2027

In allegato le disponibilità residue suddivise per ordine e grado di scuola, regione e provincia:

                     INFANZIA POSTO COMUNE   –    INFANZIA SOSTEGNO  

                      PRIMARIA POSTO COMUNE     –    PRIMARIA POSTO SOSTEGNO       –                    

                         I GRADO POSTO COMUNE    –    I GRADO POSTO SOSTEGNO                

                                       II GRADO POSTO COMUNE E SOSTEGNO

ORGANICI PERSONALE EDUCATIVO A.S.2026/2027

Il 27 maggio si è tenuto un incontro tra il Ministero dell’Istruzione e del Merito e le organizzazioni sindacali della scuola nel corso del quale è stata illustrata la dotazione organica del personale educativo.
Nel corso dell’incontro la Uil Scuola ha ribadito la necessità di interventi non più rinviabili, quali:
• revisione dei criteri di determinazione degli organici, sulla base delle reali condizioni di lavoro;
• immissioni in ruolo su tutti i posti vacanti e disponibili del personale educativo e ATA;
• istituzione di un organico aggiuntivo e flessibile, in grado di rispondere alle variazioni delle iscrizioni e ai bisogni emergenti, anche legati all’aumento delle convittrici nelle istituzioni miste;
• creazione della figura dell’educatore specializzato nel sostegno ai convittori e semiconvittori con disabilità, con funzioni specifiche anche oltre l’orario scolastico;
• stabilizzazione del personale precario, che oggi supera il 25% della dotazione nazionale, attraverso percorsi abilitanti e nuove procedure di reclutamento;
• piena equiparazione giuridica ed economica tra personale a tempo determinato e indeterminato, anche in materia di mobilità, progressione di carriera e formazione;
• equiparazione del monte ore settimanale a quello dei docenti della scuola primaria, passando dalle attuali 24 ore + 6 alle 22 ore + 2 di programmazione;
• partecipazione effettiva agli scrutini, con diritto ad esprimere una valutazione scritta sugli aspetti educativi;
• introduzione di procedure concorsuali con cadenza biennale;
• attivazione di percorsi abilitanti semplificati per il personale con almeno tre anni di servizio;
• istituzione di una laurea magistrale abilitante specifica per il personale educativo dei convitti, sul modello di Scienze della Formazione Primaria, calibrata sulle peculiarità professionali della categoria e programmata in base al fabbisogno regionale.
Al termine dell’incontro la Uil Scuola ha chiesto l’avvio di un confronto reale e concreto sulle problematiche di tale portata, ribadendo la necessità che anche il Ministero non si limiti ad una gestione esclusivamente amministrativa delle questioni evidenziate ma si faccia portavoce, anche a livello politico, delle criticità strutturali che interessano il sistema convittuale ed il personale che vi opera.

INCONTRO ALL’ARAN SU RINNOVO CONTRATTO SCUOLA 2025/2027

Il 26 maggio all’ARAN si è tenuto un confronto sulla parte normativa del CCNL 2025/2027 del comparto Istruzione e Ricerca su due temi:le relazioni sindacali ed il lavoro agile.

 Relazioni sindacali

Nel corso dell’incontro la Uil Scuola, rappresentata da Giuseppe D’Aprile, Paolo Pizzo e Roberto Garofani, ha evidenziato la necessità di intervenire su alcune questioni che rappresentano ancora oggi uno dei motivi per i quali la Uil Scuola non ha sottoscritto la parte normativa del CCNL 2019/2021.

Ha ribadito, in particolare, il tema della trasparenza delle relazioni sindacali, soprattutto a livello di istituzione scolastica, e la necessità di chiarire in modo inequivocabile chi possa esercitare le prerogative sindacali e partecipare ai diversi livelli di informativa, confronto e contrattazione.

La Uil  Scuola continua a ritenere indispensabile che le  RSU e le organizzazioni sindacali rappresentative abbiano pieno accesso a tutti gli atti ed ai dati relativi alle risorse economiche oggetto di contrattazione integrativa, comprese le informazioni sui compensi attribuiti con il fondo di istituto e con le altre risorse accessorie. La trasparenza rappresenta infatti una condizione essenziale per garantire correttezza, controllo democratico e reale efficacia della contrattazione.

Ha anche ribadito la necessità di riportare nell’ambito della contrattazione integrativa di istituto numerose materie che negli ultimi contratti sono state ricondotte al semplice confronto. In particolare,si ritiene  che tutte le materie che determinano ricadute economiche sul personale debbano tornare ad essere oggetto di vera contrattazione e non di mera informazione o confronto non vincolante.

Sul tema della mobilità la Uil Scuola ha  evidenziato come la contrattazione integrativa nazionale debba necessariamente prevedere la possibilità di intervenire anche rispetto ai vincoli introdotti per legge, richiamando gli spazi contrattuali previsti dall’ordinamento. Tutta la materia della mobilità del personale docente e dei DSGA soggetti a vincolo deve rientrare pienamente nell’ambito della contrattazione, così come da sempre sostenuto dalla Uil Scuola. In tale ambito ha richiamato la necessità di ampliare le deroghe ai vincoli, prevedendo ad esempio la possibilità di trasferimento anche per i genitori con figli fino al raggiungimento della maggiore età.

È stato inoltre evidenziata la necessità di ripristinare un organismo terzo a livello regionale che possa garantire imparzialità e terzietà nella gestione delle controversie relative alle relazioni sindacali, intervenendo nei casi di conflitto interpretativo o di mancata applicazione delle norme contrattuali.

Analoga posizione è stata espressa rispetto alla partecipazione ai tavoli sindacali: per la Uil  Scuola l’accesso agli istituti di informazione e confronto deve essere esercitato anche per le organizzazioni rappresentative non firmatarie dei contratti

      Lavoro

Sul tema del lavoro agile la Uil Scuola ha posto una questione che ritiene centrale: il lavoro agile deve diventare uno strumento strutturale dell’organizzazione del lavoro e non un istituto residuale o rimesso esclusivamente alla discrezionalità del dirigente scolastico. Ha pertanto sostenuto la necessità di prevedere una quota minima garantita di accesso al lavoro agile, fermo restando il ruolo della contrattazione di istituto nella definizione dei criteri applicativi, delle modalità organizzative e delle priorità di accesso. Occorre definire regole certe, esigibili ed uniformi, che garantiscano pari opportunità di accesso nel rispetto delle esigenze di servizio e dell’organizzazione delle istituzioni scolastiche.