ALL’ARAN PROSEGUE IL CONFRONTO SULLA PARTE NORMATIVA DEL CCNL 2025/2027

Il 22 luglio all’ARAN tra l’Agenzia e le organizzazioni sindacali è proseguito  il confronto sulla parte normativa del CCNL Istruzione e Ricerca 2025/2027. Nel corso dell’incontro sono stati affrontati temi relativi alla disciplina dell’intelligenza artificiale ed alle disposizioni dedicate al personale delle scuole italiane all’estero.


In apertura dei lavori, la UIL Scuola ha ribadito la necessità di soffermarsi su due questioni che ritiene prioritarie rispetto alla prosecuzione del confronto. La prima riguarda la partecipazione alle relazioni sindacali, con particolare riferimento alla informativa ed al confronto, prerogative che per la UIL Scuola  spettano a tutte le organizzazioni sindacali rappresentative  e non possono dipendere dalla sottoscrizione del CCNL.

La seconda questione riguarda la trasparenza nelle istituzioni scolastiche. Non è sufficiente fornire dati aggregati sullo utilizzo delle risorse del Fondo per il miglioramento dell’offerta formativa; è necessario, invece, garantire alle organizzazioni sindacali ed alle RSU l’accesso ai dati analitici, comprensivi dei nominativi dei destinatari e dei relativi compensi, per consentire una effettiva attività di verifica e di  controllo nella gestione delle risorse pubbliche.

Nel corso dell’incontro, la UIL  Scuola, rappresentata da Giuseppe D’Aprile, Paolo Pizzo e Giovanni Verga, ha chiesto di dedicare a queste due questioni una specifica sessione di confronto, distinta dall’esame del restante articolato contrattuale.

La bozza contrattuale nella parte delle disposizioni comuni introduce l’utilizzo della intelligenza artificiale, prevedendo principi di trasparenza e tutela dei lavoratori, l’informativa sindacale, il divieto di decisioni esclusivamente automatizzate, la formazione del personale ed il monitoraggio dell’impatto della IA che rappresentano un primo riconoscimento del ruolo della contrattazione nella gestione della innovazione tecnologica. Per la Uil Scuola è necessario rafforzare il testo specificando che:

  • l’intelligenza artificiale sia sempre uno strumento di supporto e non possa mai sostituire l’autonomia professionale dei docenti, la libertà di insegnamento e la relazione educativa;
  • non possa essere utilizzata per sostituire il giudizio professionale del docente nella valutazione degli apprendimenti degli studenti;
  • siano previste specifiche tutele per il trattamento dei dati personali degli studenti, con particolare attenzione ai minori;
  • l’introduzione della intelligenza artificiale non determini un incremento degli adempimenti burocratici, del carico di lavoro o delle attività amministrative a carico del personale.

Anche sul tema della formazione il testo appare ancora insufficiente. La bozza si limita ad affermare che le amministrazioni assicureranno adeguati percorsi formativi sull’utilizzo della intelligenza artificiale, senza definire tempi, modalità organizzative, risorse dedicate e svolgimento in orario di servizio. Per la UIL Scuola questi aspetti non possono essere rinviati, la formazione deve essere un diritto del personale, sostenuta da adeguati finanziamenti e non può trasformarsi in un ulteriore carico di lavoro o in un onere economico a carico dei lavoratori.

PERSONALE ATA

POSIZIONI ECONOMICHE: RICHIESTA CHIARIMENTI

La Uil Scuola il 15 luglio ha scritto al Ministero: “La mancanza di indicazioni ministeriali rischia di penalizzare il personale. Chiediamo chiarimenti immediati e regole per tutte le scuole”.

UTILIZZAZIONI E ASSEGNAZIONI PROVVISORIE ANNO SCOLASTICO 2026/2027

Dal 10 luglio  con la sottoscrizione del Contratto Collettivo Nazionale Integrativo, prenderanno il via le procedure per le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo e ATA per l’anno scolastico 2026/2027.

Tra le novità di maggiore interesse figura la modifica della deroga ai vincoli di permanenza per i docenti con figli minori: il limite anagrafico passa dai 16 anni previsti lo scorso anno ai 14 anni per il 2026/27. La deroga si applica anche nel caso in cui il figlio compia il quattordicesimo anno di età entro il 31 dicembre dell’anno di presentazione della domanda.

Confermata, invece, la possibilità di accedere alla deroga per i figli che chiedono il ricongiungimento al genitore con più di 65 anni. Il requisito è riconosciuto anche quando il genitore raggiunge tale età entro il 31 dicembre dell’anno di presentazione della domanda.

È opportuno ricordare che i criteri e i parametri che regolano le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie sono definiti dal CCNI sulla mobilità annuale, contratto che la UIL Scuola non ha sottoscritto. Per questo continua  a sostenere la necessità di ampliare gli spazi di tutela per il personale interessato.

Proprio sul tema della mobilità, nell’ambito del confronto in corso all’ARAN per il rinnovo della parte normativa del CCNL 2025-2027, la UIL Scuola ha ribadito che la contrattazione nazionale debba poter intervenire anche sui vincoli introdotti per legge, valorizzando gli spazi contrattuali previsti dall’ordinamento. Per la UIL Scuola tutta la materia della mobilità del personale docente e dei DSGA soggetti a vincolo deve rientrare pienamente nell’ambito della contrattazione. In questa direzione ha chiesto la possibilità di trasferimento anche per i genitori con figli fino al raggiungimento della maggiore età.

Si segnala, inoltre, che nei prossimi giorni sarà disponibile la piattaforma UIL Scuola dedicata alle utilizzazioni e alle assegnazioni provvisorie 2026/2027, uno strumento pensato per supportare il personale nella compilazione della domanda con guide e materiali operativi.

SCHEDA DOCENTI DEROGHE PRECEDENZE

MOTIVI DI ASSEGNAZIONE ED ESIGENZE DI FAMIGLIA

150 PREFERENZE GPS: ONLINE LA NUOVA PIATTAFORMA UIL SCUOLA DEDICATA ALLE SUPPLENZE

Da giovedì 16 luglio sarà possibile presentare la domanda per la scelta delle 150 preferenze finalizzata alla attribuzione delle supplenze da GaE e GPS per l’anno scolastico 2026/2027.

Per accompagnare docenti e aspiranti supplenti nella compilazione della procedura, la UIL Scuola mette a disposizione una nuova piattaforma interamente dedicata alle 150 Preferenze GPS , pensata per raccogliere in un unico spazio tutti gli strumenti utili per affrontare la domanda in modo semplice.

Tra gli strumenti più innovativi spicca l’area “Simulatori“, pensata per fornire risposte immediate ai dubbi più frequenti. Sono disponibili strumenti dedicati al calcolo delle ferie spettanti, alla possibilità di cambiare supplenza, al calcolo delle riserve, ai permessi e alla malattia, oltre alle tabelle di valutazione delle GPS (A/1, A/2, A/3 e A/4), consultabili in modo semplice e intuitivo.

Ampio spazio è riservato anche agli eBook, realizzati dalla UIL Scuola con un taglio pratico e operativo. Guide digitali consultabili in qualsiasi momento, ricche di esempi, spiegazioni e indicazioni utili per accompagnare gli aspiranti in ogni fase della compilazione della domanda e nella corretta interpretazione della normativa.

Ricordiamo che, per qualsiasi dubbio o necessità di assistenza nella compilazione della domanda, è possibile rivolgersi alle sedi territoriali della UIL Scuola sita in Viale Matteucci 32 Rieti.

Una scelta consapevole richiede informazioni corrette: confrontarsi con i nostri esperti può fare la differenza nella compilazione di una procedura da cui dipende l’assegnazione della supplenza.

clicca qui per accedere alla piattaforma

IL MIM SULLO SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITÀ COLLEGIALI A DISTANZA

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha trasmesso alle istituzioni scolastiche la nota con cui dà attuazione a quanto previsto dall’art. 44, comma 6, del CCNL Istruzione e Ricerca 2019/2021, a conclusione del confronto con le organizzazioni sindacali.

La nota disciplina lo svolgimento a distanza delle attività collegiali a carattere deliberativo, quali il Collegio dei docenti e i Consigli di classe, di interclasse e di intersezione, compresi i Gruppi di Lavoro Operativo (GLO), secondo quanto previsto dal contratto.

Si tratta di una disposizione che trova concreta applicazione a oltre due anni e mezzo dall’entrata in vigore del CCNL 2019/2021, un contratto che la UIL Scuola non ha sottoscritto, ritenendo irrisolte numerose questioni di merito, tra cui proprio alcuni aspetti relativi alla organizzazione del lavoro e alle relazioni sindacali.

Il documento tecnico allegato alla nota individua i requisiti organizzativi e tecnologici necessari per garantire il carattere personale e l’univocità del voto,la trasparenza e la verificabilità delle procedure, la sicurezza dei sistemi utilizzati e  la tutela dei dati personali.

Le istituzioni scolastiche potranno integrare i propri Regolamenti di istituto prevedendo lo svolgimento, in tutto o in parte, delle attività collegiali deliberative in modalità telematica, nel rispetto dei criteri indicati dal Ministero e delle garanzie contenute nel documento tecnico.

La nota richiama inoltre l’orientamento applicativo ARAN del 12 giugno 2024, secondo cui tali attività devono essere disciplinate dal Regolamento di istituto. Nel confronto è stato individuato nel lavoro agile lo strumento maggiormente compatibile con lo svolgimento delle attività collegiali a distanza.

La UIL Scuola continua a sostenere che il tema del lavoro agile non può limitarsi alle attività collegiali dei docenti. Nel rinnovo del CCNL 2025/2027  ha chiesto con forza che il lavoro agile diventi uno strumento strutturale e realmente esigibile per il personale ATA, in particolare per Assistenti amministrativi, Assistenti tecnici e Funzionari dell’elevata qualificazione, prevedendo una disciplina contrattuale più ampia e tutele certe.

I dati raccolti dalla UIL Scuola attraverso i propri monitoraggi dimostrano, infatti, che lo smart working rappresenta una modalità organizzativa ormai consolidata in molti settori della pubblica amministrazione e che anche nelle istituzioni scolastiche può contribuire a migliorare l’organizzazione del lavoro, la conciliazione tra vita privata e lavorativa e l’efficienza dei servizi, nel rispetto delle esigenze delle scuole.

                                     

                    

TFA SOSTEGNO XI CICLO: AL VIA LE SELEZIONI

È stato pubblicato il decreto che autorizza l’attivazione del XI ciclo del TFA sostegno.Complessivamente i posti autorizzati a livello nazionale sono 30.241 così ripartiti:
Scuola dell’infanzia: 4.553 posti
Scuola primaria: 11.698 posti
Scuola secondaria di I grado: 4.842 posti
Scuola secondaria di II grado: 9.148 posti
Le prove di preselezione si svolgeranno secondo il seguente calendario:
14 luglio 2026 – Scuola dell’infanzia
15 luglio 2026 – Scuola primaria
16 luglio 2026 – Scuola secondaria di I grado
17 luglio 2026 – Scuola secondaria di II grado

Il decreto conferma la possibilità, per gli Atenei, di organizzare percorsi abbreviati per i candidati in possesso dei requisiti previsti dalla normativa e stabilisce che i corsi dovranno concludersi entro il 30 giugno 2027.

POSTI PER REGIONE

DECRETO

INCONTRO ONLINE SUI TEST PRESELETTIVI TFA SOSTEGNO XI CICLO

Il 6 luglio dalle ore 16:30 alle ore 18:30, la UIL Scuola terrà un incontro online sul suo canale YouTube . aperto a tutti gli aspiranti ai test preselettivi che si terranno  il 14 luglio(scuola infanzia), il 15 luglio(scuola primaria), il 16 luglio( scuola secondaria I grado) ed il  17 luglio (scuola secondaria II grado).

Durante l’incontro saranno illustrati i contenuti del decreto ministeriale, i requisiti di partecipazione, il calendario delle prove e gli aspetti operativi legati alla selezione. Le

Interverranno Paolo Pizzo, Segretario nazionale della UIL Scuola, e Gaetano Matina, dirigente sindacale della UIL Scuola, che approfondiranno i principali temi legati al percorso di specializzazione sul sostegno e forniranno indicazioni utili ai candidati. Ampio spazio sarà dedicato alle domande dei partecipanti, che potranno intervenire in diretta per approfondire i diversi aspetti della procedura.

S ricorda, inoltre, che è già attivo il corso di preparazione al TFA Sostegno XI ciclo organizzato da UIL Scuola e Irase Nazionale, pensato per accompagnare gli aspiranti con approfondimenti teorici, esercitazioni e simulazioni utili ad affrontare le prove di accesso

IMMISSIONI IN RUOLO DOCENTI-ANNO SCOLASTICO 2026/2027

Il 26 giugno  si è tenuto  un incontro di informativa tra il Ministero dell’Istruzione e del Merito e le organizzazioni sindacali sulle immissioni in ruolo e sulle nomine finalizzate al ruolo per il personale docente per l’anno scolastico 2026/2027.

Nel corso dell’incontro il Ministero ha illustrato la procedura delle operazioni, confermando che le assunzioni saranno effettuate attraverso le graduatorie di merito dei concorsi, le Graduatorie ad Esaurimento (GaE) ove ancora presenti e le ulteriori procedure di reclutamento previste dalla normativa vigente, comprese quelle finalizzate al ruolo.

L’avvio delle operazioni resta subordinato alla pubblicazione del decreto ministeriale che autorizzerà il contingente delle assunzioni e ne definirà la ripartizione tra le diverse procedure di reclutamento

       LA NOSTRA SCHEDA                

RIPARTIZIONE ASSUNZIONI

TERZO INCONTRO ALL’ARAN SU PARTE GIURIDICA DEL CCNL 2025/2027

Il 24 giugno all’ARAN si è svolto il terzo incontro dedicato alla parte giuridica del nuovo CCNL 2025/2027 del comparto Istruzione e Ricerca. Nel corso della riunione sono stati affrontati, in particolare, i temi del lavoro agile e delle relazioni sindacali,  su cui la Uil Scuola ha avanzato precise proposte di modifica e di integrazione.

LAVORO AGILE

La Uil Scuola, rappresentata da Giuseppe D’Aprile, Paolo Pizzo e Giovani Verga, ha ribadito la necessità che il lavoro agile diventi uno strumento strutturale e stabile della organizzazione del lavoro, superando la logica emergenziale o sperimentale che ne ha caratterizzato l’applicazione negli anni passati. Ha anche chiesto che il contratto individui espressamente il personale della scuola che può accedere a tale modalità lavorativa, con particolare riferimento agli Assistenti Amministrativi, agli Assistenti tecnici ed ai Funzionari dell’Elevata Qualificazione, per le attività compatibili con il lavoro da remoto. È stata inoltre evidenziata la necessità di rafforzare le tutele del personale prevedendo che il dirigente scolastico debba garantire, e non semplicemente favorire, l’accesso al lavoro agile nei casi previsti dal contratto. In caso di diniego, lo stesso dovrà essere adeguatamente motivato attraverso un provvedimento formale che consenta al lavoratore di conoscere le ragioni della mancata autorizzazione.

RELAZIONI SINDACALI

Sul tema delle relazioni sindacali la Uil  Scuola ha nuovamente posto la questione della trasparenza a livello di istituzione scolastica, uno degli elementi che non le ha consentito la sottoscrizione del CCNL 2019/2021. Per la Uil  Scuola è indispensabile che le organizzazioni sindacali, le RSU e tutto il personale possano conoscere in modo chiaro e puntuale come vengano utilizzate le risorse del Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa. La trasparenza nella gestione delle risorse rappresenta una condizione essenziale per garantire corrette relazioni sindacali ed un’effettiva partecipazione dei lavoratori. Ha inoltre chiesto che diverse materie, oggi oggetto della sola informazione preventiva, diventino materie di confronto e di contrattazione integrativa, rafforzando il ruolo delle RSU e delle organizzazioni sindacali nella definizione delle scelte che incidono direttamente sulle condizioni di lavoro del personale. Tra le proposte avanzate vi è anche l’istituzione, a livello regionale, di un organismo di raffreddamento dei conflitti, da attivare nei casi in cui la contrattazione integrativa d’istituto non raggiunga un accordo sulle materie di contrattazione. Tale organismo avrebbe il compito di favorire il confronto tra le parti e agevolare la ricerca di soluzioni condivise.

ASSEMBLEE SINDACALI

La Uil  Scuola ha infine sollevato la questione delle assemblee sindacali provinciali ed ha anche  chiesto di chiarire espressamente nel contratto che le assemblee sindacali possono essere svolte anche in modalità telematica e che il limite delle due assemblee mensili previsto dalla normativa contrattuale debba riferirsi esclusivamente alle assemblee indette a livello di singola istituzione scolastica.

Nel corso dell’incontro, la Uil Scuola ha richiesto anche l’attivazione di specifici tavoli per favorire un confronto più puntuale e concreto, capace di tradurre le esigenze del personale della scuola in disposizioni contrattuali chiare, applicabili e realmente rispondenti alle necessità delle istituzioni scolastiche.

CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DEL XIX CONGRESSO NAZIONALE UIL

Il 26 giugno, si terrà la conferenza stampa di presentazione del XIX Congresso nazionale della Uil, che  si svolgerà dal 2 al 4 luglio nella Fiera di Padova.

Saranno presenti il Segretario generale, PierPaolo Bombardieri, ed il Segretario organizzativo, Emanuele Ronzoni.

Da uno spazio vuoto a uno spazio riempito di democrazia, partecipazione. relazioni, passioni e contributi. Donne, uomini, giovani e anziani hanno discusso durante questa stagione congressuale di come migliorare la UIL, la qualità della vita e la qualità del lavoro. 
Ora siamo agli ultimi giorni di un percorso che ha analizzato il nostro vivere, dalle tasse, alla sanità, all’intelligenza artificiale e alle politiche industriali e da questo partiremo per mutare  le regole.