INCONTRO AL MIM SU  TUTOR E ORIENTATORI

Il 27 agosto  si è tenuto  un incontro tra le organizzazioni sindacali ed il Ministero dell’Istruzione e del Merito relativo all’assegnazione di ulteriori risorse finanziarie per Tutor ed Orientatori, ad integrazione di quelle previste dal DM 30 gennaio 2026, n. 15.

Il decreto finanzia le attività del personale scolastico con funzioni di Tutor e Orientatore e specifici moduli formativi nelle scuole secondarie di secondo grado, con riferimento agli studenti delle classi terze, quarte e quinte, nell’ambito delle Linee guida per l’orientamento adottate con il DM n. 328/2022 e delle misure collegate al PNRR.

L’Amministrazione,rappresentata dalla dott.ssa Simona Montesarchio, del Dipartimento per le risorse, l’organizzazione e l’innovazione digitale. ha precisato che il nuovo provvedimento non modifica l’impianto complessivo del DM n. 15/2026 ma interviene esclusivamente sul piano finanziario, integrando le risorse con ulteriori 16 milioni di euro, derivanti dal DL n. 202/2024.

A fronte dei 100 milioni di euro stanziati per il 2025 e per il 2026, il DM n. 15 aveva disposto l’utilizzo di 84 milioni. Con il nuovo provvedimento vengono quindi assegnati i 16 milioni residui. Per consentirne l’utilizzo nell’esercizio finanziario 2026, il decreto dovrà essere adottato entro il 31 agosto. La dott.ssa Montesarchio  inoltre ha chiarito che, trattandosi di risorse riferite al 2026, le somme aggiuntive potranno essere utilizzate per l’anno scolastico 2026/2027.

 La UIL Scuola,rappresentata da Roberto Garofani, membro della Segreteria nazionale, ha sottolineato che il DM n. 15/2026 era stato emanato per finanziare la retribuzione dei Tutor e degli Orientatori per l’anno scolastico 2025/2026 e che le ulteriori risorse avrebbero dovuto concorrere ad integrare quelle già destinate alle scuole per lo stesso anno scolastico. Lo slittamento dell’utilizzo delle nuove risorse al 2026/2027 rende ora necessario procedere tempestivamente alla definizione delle modalità con cui tali somme dovranno essere utilizzate.

A questo riguardo, Garofani ha richiamato la novità introdotta dal nuovo CCNL, che ha ricondotto alla contrattazione integrativa nazionale la definizione delle modalità ed i criteri di utilizzo delle risorse destinate alle figure di Tutor e Orientatore, superando la precedente definizione a livello di singola istituzione scolastica. È quindi necessario che, a seguito della assegnazione delle nuove risorse, venga tempestivamente attivata la contrattazione integrativa nazionale tra il MIM e le Organizzazioni sindacali, per definire modalità e criteri di utilizzo delle risorse prima dell’utilizzo delle somme per l’anno scolastico2026/2027 e fornire alle istituzioni scolastiche un quadro certo ed uniforme.

Garofani ha inoltre espresso perplessità rispetto ad un sistema di finanziamento che procede per tranche successive, determinando incertezza nella programmazione delle attività. Le scuole devono poter conoscere con tempestività le risorse effettivamente disponibili e le regole per il loro utilizzo.

Nel corso dell’incontro è stata affrontata anche la questione delle economie presenti nelle istituzioni scolastiche, generate anche dalla rinuncia di diversi docenti agli incarichi di Tutor e di Orientatore. Tra le ragioni evidenziate l’eccessiva burocratizzazione delle funzioni, ulteriormente appesantite dal raccordo con i diversi progetti finanziati attraverso le risorse del PNRR.

Su questo punto la UIL Scuola ha chiesto un rapido monitoraggio delle economie effettivamente disponibili nelle scuole, indispensabile per avere un quadro complessivo delle risorse e per affrontare la successiva contrattazione integrativa nazionale sulla base di dati certi.

L’ANNO SCOLASTICO 2025/2026  VOLGE AL TERMINE….

L’anno scolastico 2025/2026 volge al termine ed è il momento  di rendere noto l’impegno di lavoro assunto fin dal mese di settembre dello scorso anno  da coloro che nella Uil Scuola di Rieti si occupano quotidianamente dei problemi   del personale della scuola.

I momenti più significativi di un anno scolastico sono stati sempre puntualmente evidenziati con  comunicati su facebook,  su Rietinvetrina e sul nostro sito territoriale, consapevoli della necessità di fornire una capillare   informazione  ai moltissimi iscritti alla Uil Scuola.

Pochi giorni fa molti nostri iscritti, che hanno seguito con assiduità  gli incontri di preparazione ai concorsi tenuti dalla Uil Scuola di Rieti  per tutti gli ordini e gradi di scuola, sono stati immessi in ruolo sia a livello provinciale che in altre province.

Ai nastri di partenza di un nuovo anno scolastico ci saranno  fin dal   primo settembre  molti docenti di sostegno confermati nei posti già occupati nell’anno scolastico 2025/2026,  i vincitori di concorso appartenenti all’Area dei  Funzionari e dell’Elevata  Qualificazione  (ex DSGA), assegnati in undici istituti scolastici della nostra provincia, i dirigenti scolastici in reggenza in cinque istituti, tre nuovi dirigenti scolastici assegnati rispettivamente all’I.C. “Marconi Sacchetti Sassetti” di Rieti, all’I.C. “Giovanni Pascoli” di Rieti ed all’I.C. Bassa Sabina di Poggio Mirteto, i docenti di religione cattolica assegnati alle scuole della nostra provincia dall’USR Lazio.

Ed ancora, entro la fine del mese di agosto dovrebbero essere nominati i docenti precari  con contratti di lavoro fino al 30 giugno o al 31 agosto 2027   con presa di servizio il 1° settembre p.v..

  La Uil Scuola, come di consueto, sarà operativa  a livello territoriale, sempre a servizio di iscritti e simpatizzanti ed in linea con la propria segreteria nazionale.

 Si ricorda, infine, che la nuova sede della Uil Scuola di Rieti si trova dal mese di febbraio in Viale Matteucci n. 32 – primo piano, ove sono presenti  anche altre categorie della confederazione Uil con cui interagire e che il  numero di telefono fisso è 0746/200246.

Da parte della Segreteria territoriale di Rieti vadano i più sentiti auguri di buon lavoro a tutto il personale della scuola, dai dirigenti scolastici al personale docente ed Ata.

LA UIL SCUOLA INFORMA….

FMOF, registrato il contratto. Ora l’accreditamento  delle risorse alle scuole

Il contratto relativo al FMOF (Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa) è stato registrato dagli organi di controllo, consentendo così l’avvio delle procedure per l’assegnazione e il successivo accreditamento delle risorse alle istituzioni scolastiche.

La registrazione è avvenuta in tempi particolarmente rapidi rispetto alla sottoscrizione del contratto. Tale rapidità rappresenta una risposta anche alla sollecitazione della UIL Scuola che, con la lettera inviata al Ministero lo scorso 5 agosto, aveva denunciato i ritardi nell’accreditamento delle risorse e richiesto un intervento urgente per garantire il pagamento dei compensi al personale.

Ora è necessario procedere con altrettanta rapidità al trasferimento delle somme alle scuole affinché possano essere corrisposti entro il 31 agosto i compensi spettanti al personale docente, educativo e ATA per le attività già svolte.

La UIL Scuola continuerà a seguire l’iter fino al completamento della procedura.

sostegno i posti disponibili suddivisi per provincia CON LA Mini call veloce al via il ciclo di formazione UIL Scuola PER I DIRIGENTI SCOLASTICI

TABELLA

 “Dirigente scolastico – Istruzioni per l’uso” è il ciclo di formazione promosso dalla UIL Scuola e rivolto ai dirigenti scolastici, con approfondimenti, focus tematici, esperienze operative e strumenti utili per affrontare il nuovo incarico.
I primi due appuntamenti, in programma sulla piattaforma Webex, si terranno lunedì 24 agosto e mercoledì 2 settembre, entrambi alle ore 16.00.Tra i temi affrontati: il primo Collegio dei docenti, i primi adempimenti, il primo Consiglio di istituto e l’avvio delle relazioni sindacali.Le iscrizioni sono aperte fino al 21 agosto.
In allegato la locandina con il programma e tutti i dettagli dei primi due incontri.

IL PROGRAMMA

ASSUNZIONI IN RUOLO INSEGNANTI RELIGIONE CATTOLICA A.S. 2026/2027

 Sono 2.628 le assunzioni a tempo indeterminato autorizzate per gli insegnanti di religione cattolica per l’anno scolastico 2026/2027 sulla base dei posti rimasti vacanti e disponibili al termine delle operazioni di mobilità.

Il contingente è così ripartito: 991 posti per la scuola dell’infanzia e primaria e 1.637 posti per la scuola secondaria di primo e di secondo grado.

Per l’attribuzione delle nomine si procederà utilizzando entrambe le graduatorie previste dalle procedure di reclutamento: il 70% delle disponibilità sarà destinato alla procedura straordinaria  mentre il 30% al concorso ordinario.

In allegato il decreto, le compensazioni ed  il contingente autorizzato con la relativa ripartizione dei posti.

                        DECRETO     –    COMPENSAZIONE      –      CONTINGENTE

DCECRETO COMPENSAZIONE CONTINGENTE

PUBBLICATA LA NOTA OPERATIVA DEL MIM SU IMMISSIONI IN RUOLO ATA 2026/2027

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato la nota operativa che accompagna il decreto sulle immissioni in ruolo del personale ATA per l’anno scolastico 2026/2027, fornendo agli Uffici scolastici regionali le indicazioni per lo svolgimento delle operazioni di nomina.

La nota precisa:

a)Per i funzionari (ex DSGA), gli Uffici scolastici dovranno procedere alle nomine utilizzando prioritariamente le graduatorie della procedura valutativa di progressione e, successivamente, quelle del concorso ordinario. Qualora il numero dei vincitori della procedura valutativa non sia sufficiente, i posti residui saranno attribuiti al concorso ordinario. La nota ricorda inoltre che le relative facoltà assunzionali non possono essere compensate con altri profili professionali.

b)Per gli altri profili ATA, le assunzioni saranno effettuate dalle graduatorie permanenti provinciali (24 mesi). Gli Uffici scolastici regionali potranno disporre compensazioni tra profili appartenenti alla stessa area professionale, purché non vi siano maggiori oneri per la finanza pubblica e siano rispettate le disponibilità di posti e l’assenza di esuberi.


Gli aspiranti presenteranno la domanda esclusivamente tramite Istanze On Line (POLIS). Nel caso in cui l’aspirante alla immissione in ruolo, proveniente dalle graduatorie 24 mesi, non presenti la domanda nei termini ad esso assegnati, lo stesso verrà trattato come assente con conseguente assegnazione di ufficio della sede.

              Immissioni in ruolo  ATA  anno scolastico 2026/2027 provincia di Rieti:

                                      –Assistenti amministrativi:       10  posti

                                     -Assistenti tecnici:                       3   posti

                                    – Collaboratori  scolastici:         36   posti

NOTA DEL MIM

NOTA UIL SCUOLA SU IMMISSIONI IN RUOLO ATA – A.S. 2026/2027

Il  4 agosto presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito si è tenuta  una informativa sulle immissioni in ruolo del personale ATA per l’anno scolastico 2026/2027.

L’Amministrazione ha comunicato l’autorizzazione per l’assunzione di 12.222 unità, a fronte di 34.970 posti vacanti e disponibili risultanti al termine delle operazioni di mobilità. Ciò significa che sarà coperto appena il 35% dei posti disponibili, mentre 22.748 posti continueranno ad essere affidati a personale precario. A questi si aggiungeranno, come ogni anno, almeno 15.000 supplenze sui posti in deroga, determinando complessivamente 40.000 contratti a tempo determinato.

I numeri confermano una situazione che la UIL Scuola, rappresentata da Pasquale Raimondo e da Gianni Verga, denuncia da anni: il piano  delle assunzioni continua a rispondere esclusivamente alla logica del turnover, senza incidere sul reale fabbisogno delle istituzioni scolastiche.

Particolarmente significativa è la situazione dei collaboratori scolastici perché, a fronte di oltre 21.000 posti vacanti e disponibili, le assunzioni autorizzate sono appena 8.379, con la conseguenza che migliaia di posti saranno coperti attraverso contratti a tempo determinato.

Si tratta di una scelta incomprensibile, soprattutto se si considera che, a differenza di quanto avviene per il personale docente, per il quale vengono autorizzati tutti i posti vacanti pur in assenza di aspiranti sufficienti a coprirli, per il personale ATA, dove le graduatorie sono ampiamente capienti, si autorizza soltanto circa un terzo dei posti disponibili.

                                   La posizione della UIL Scuola

In apertura dell’incontro, la UIL Scuola ha evidenziato con favore che, a seguito delle nostre richieste, il Ministero dell’Istruzione e del Merito   ha aumentato le assunzioni autorizzate per i profili di guardarobiere, cuoco e infermiere rispetto agli anni precedenti. Resta invece ancora del tutto insufficiente il contingente autorizzato per gli operatori addetti alle aziende agrarie. Più in generale, è necessario rafforzare ulteriormente le immissioni in ruolo anche per questi profili, evitando che continuino a essere marginalizzati nella programmazione delle assunzioni.

Per la UIL Scuola resta indispensabile superare un sistema di reclutamento che continua ad alimentare il precariato anziché ridurlo.

La recente sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione europea ha certificato quanto la UIL Scuola  sostiene da tempo: la reiterazione dei contratti a termine per la copertura di esigenze permanenti impone allo Stato italiano l’adozione di misure effettive per prevenirlo.

È paradossale che, in presenza di migliaia di aspiranti inseriti nelle graduatorie, si continui a negare loro la possibilità di un’occupazione stabile, con un impatto economico limitato per lo Stato e con evidenti benefici in termini di continuità ed efficienza dei servizi scolastici.

Per questo  è opportuno un intervento normativo che consenta di autorizzare le immissioni in ruolo su tutti i posti vacanti e disponibili, superando gli attuali vincoli che limitano le assunzioni alla sola copertura del turnover. È inoltre necessario trasformare in organico di diritto tutti quei posti che, pur essendo formalmente in organico di fatto, rispondono stabilmente a esigenze permanenti delle scuole.

Per la UIL Scuola la prossima Legge di Bilancio rappresenta l’occasione per introdurre un provvedimento strutturale che modifichi l’attuale normativa, autorizzi le assunzioni su tutti i posti realmente vacanti e disponibili e dia finalmente attuazione ai principi affermati dalla Corte di Giustizia dell’Unione europea.

DISEGNO DI LEGGE BUCALO – PER D’APRILE: “IL PRECARIATO SI ELIMINA SOLO TRASFORMANDO L’ORGANICO”

La UIL Scuola valuta positivamente la ripresa dell’iter parlamentare del disegno di legge Bucalo, che prevede di rendere strutturale il reclutamento dalle GPS, sia su posto comune che su sostegno.

“Si tratta di una proposta che va nella direzione da noi sostenuta – afferma il Segretario generale Giuseppe D’Aprile -. Tuttavia, rendere stabile un canale di reclutamento non è sufficiente se non si interviene contemporaneamente sulla disponibilità dei posti sui quali effettuare le assunzioni. Ogni anno –ha  ricordato D’Aprile – vengono conferite oltre duecentomila supplenze, di cui circa  centomila sul sostegno. Una parte rilevante riguarda posti al 30 giugno, inseriti nell’organico di fatto, che si ripresentano puntualmente ogni anno e rispondono a esigenze ormai strutturali delle scuole. Il risultato è sempre lo stesso: i docenti vengono assunti a settembre, licenziati a giugno e richiamati l’anno successivo per coprire gli stessi posti.
Il paradosso sarebbe quello di rendere strutturale il reclutamento dalle GPS, lasciandolo però sostanzialmente sulla carta, perché quelle stesse graduatorie continuerebbero ad essere utilizzate prevalentemente per attribuire supplenze al 30 giugno anziché per effettuare assunzioni a tempo indeterminato.


Il problema è particolarmente evidente sul sostegno. Se si vuole dare una risposta concreta ed immediata alla stabilizzazione dei docenti specializzati e garantire continuità agli alunni con disabilità, occorre trasformare subito almeno 80 mila posti di sostegno dall’organico di fatto all’organico di diritto, rendendoli disponibili per le assunzioni. Rendere strutturale il reclutamento dalle GPS è quindi un passo importante ma deve essere accompagnato dalla trasformazione dei posti al 30 giugno in posti vacanti e disponibili al 31 agosto. Diversamente – ha concluso il Segretario – continueremo ad avere un canale stabile di reclutamento utilizzato soprattutto per alimentare supplenze e precarietà”.

INCONTRO AL MIM SULLA VALUTAZIONE DIRIGENTI SCOLASTICI

 Il 29 luglio presso il MIM si è  è tenuto, l’incontro di informativa sulla definizione degli obiettivi per la valutazione dei risultati conseguiti dai Dirigenti scolastici nell’anno scolastico 2024/2025.

 In apertura della riunione l’Amministrazione,rappresentata dal  Direttore generale Antonella Tozza e dalla dott.ssa Maristella Fortunato. ha illustrato i dati della procedura di valutazione dei 7.099 dirigenti scolastici relativa all’anno scolastico 2024/2025. La procedura di contraddittorio è stata richiesta in 711 casi, cui sono seguite 66 richieste di attivazione della procedura di conciliazione davanti all’Organismo di Garanzia. In 38 casi, l’Organismo ha espresso un parere favorevole alla modifica del punteggio, sempre recepito dai Direttori degli Uffici scolastici regionali.

Con riferimento alla valutazione in corso per il corrente anno scolastico l’Amministrazione ha comunicato che nelle prossime settimane saranno attribuiti i punteggi ancora mancanti, consentendo ai Dirigenti scolastici di presentare osservazioni e, qualora necessario, integrare le evidenze utili alla attribuzione del punteggio per ciascun indicatore.

Nel corso dell’incontro è intervenuto il Presidente dell’INVALSI, dott. Roberto Ricci, che ha illustrato i risultati di tre focus group ai quali hanno partecipato circa 30 dirigenti scolastici. Dalla ricerca è emersa una valutazione complessivamente positiva del sistema, accompagnata da alcune proposte di miglioramento. Tra le principali criticità è emersa la difficoltà del sistema nel cogliere pienamente quanto il dirigente scolastico realizza concretamente nella propria scuola. Secondo la UIL Scuola, tale criticità è anche riconducibile al fatto che l’indagine non ha adeguatamente considerato le profonde differenze esistenti tra i diversi contesti territoriali.

L’Amministrazione ha quindi illustrato la proposta di revisione degli obiettivi, degli indicatori e dei target per l’anno scolastico 2026/2027. Pur nel segno della continuità con i due anni precedenti, alcune modifiche sono finalizzate a valorizzare maggiormente l’azione dirigenziale nel perseguimento del successo formativo degli studenti e nel rafforzamento della coerenza tra RAV e PTOF.


La UIL Scuola,rappresentata da Rosa Cirillo, Andrea Codispoti e Michele Jovine,ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dalla Amministrazione nella gestione del Sistema di Valutazione relativo all’anno scolastico 2024/2025 e per l’attenzione dimostrata dai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali nell’esame dei singoli casi. Ha ritenuto,  tuttavia, necessario consentire, su richiesta del Dirigente scolastico, la presenza di un rappresentante sindacale di fiducia già nella fase del contraddittorio e non soltanto davanti all’Organismo di Garanzia, così da garantire un adeguato supporto fin dal primo momento della richiesta di revisione del punteggio.

È inoltre necessario superare una valutazione fondata prevalentemente sui dati presenti nelle piattaforme informatiche, in particolare RAV, PTOF e SIDI, valorizzando maggiormente ciò che avviene concretamente nelle istituzioni scolastiche.

La UIL Scuola, inoltre, ha segnalato chenella valutazione ancora in corso relativa all’anno scolastico 2025/2026, in diversi casi il mancato riconoscimento del punteggio è dipeso esclusivamente dall’assenza del “flag” su una specifica voce della piattaforma PTOF, nonostante fossero presenti evidenze idonee a consentire una piena valutazione positiva dell’indicatore.

Una ulteriore criticità riguarda i Dirigenti scolastici che dal 1° settembre saranno trasferiti in altra sede o collocati in pensione: essi potrebbero non avere più accesso alle piattaforme necessarie per recuperare la documentazione utile alla integrazione delle evidenze. L’Amministrazione ha assicurato che individuerà le soluzioni più idonee per superare entrambe le problematiche.

Infine, la UIL Scuola ha formulato diverse proposte di miglioramento relative agli indicatori di valutazione, evidenziando, ad esempio, come alcuni di essi non tengano adeguatamente conto delle specificità dei CPIA. L’Amministrazione ha comunicato che tali proposte saranno oggetto di approfondimento.

PRESA DI SERVIZIO 1° SETTEMBRE 2026 GLI ADEMPIMENTI DI INIZIO ANNO

Il 1° settembre rappresenta una data fondamentale per migliaia di docenti ed ATA. Non tutti sono tenuti a effettuare la presa di servizio: gli obblighi cambiano in base alla propria posizione giuridica e amministrativa.

Per aiutare il personale a orientarsi tra neoassunzioni, supplenze, trasferimenti, assegnazioni provvisorie, rientri da congedo e tutte le altre casistiche, la UIL Scuola ha predisposto una scheda sintetica, articolata in 12 slide, che riepiloga chi deve assumere servizio, quando è possibile differire la presa di servizio e quali sono gli adempimenti previsti dalla normativa.

SCHEDA