INCONTRO ALL’ARAN SUL DIRITTO DI SCIOPERO DEI DIRIGENTI SCOLASTICI

Il 15 settembre presso la sede dell’ARAN si è svolto un incontro sul diritto di sciopero nell’Area Istruzione e Ricerca.

In apertura, la dott.ssa Maria Vittoria Marongiu ha comunicato la richiesta di disdetta dell’Accordo del 26 maggio 1999, adottato in attuazione della legge n. 146/1990, che disciplina i servizi minimi essenziali e, tra gli altri aspetti, le modalità di sostituzione del dirigente scolastico in caso di adesione allo sciopero.

L’articolo 3, comma 4, dell’Accordo stabilisce che: «In caso di adesione allo sciopero del capo d’istituto, le relative funzioni aventi carattere di essenzialità e di urgenza saranno svolte, nell’ordine, dal vicario, da uno dei collaboratori o dal docente più anziano d’età in servizio».


L’ARAN comunicherà la disdetta alla Commissione di Garanzia, l’Autorità chiamata a garantire il rispetto della disciplina sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali, al fine di verificare se ritenga necessario rivedere l’attuale regolamentazione.

LA POSIZIONE DELLA UIL SCUOLA


L’accordo del 1999 è ormai superato in quanto precedente al riconoscimento della dirigenza scolastica. Negli anni il diritto di sciopero dei Dirigenti scolastici non ha avuto mai reali ricadute sull’utenza e, quindi, è diventato uno strumento di rivendicazione sindacale poco efficace. Disciplinare in modo più specifico il diritto di sciopero dei Dirigenti scolastici e i servizi minimi essenziali da garantire, è ormai una necessità della categoria, così come è accaduto per le altre dirigenze legate ai servizi indispensabili (ad esempio, per i Dirigenti della sanità o delle Funzioni centrali). Inoltre, per la UIL Scuola è improcrastinabile realizzare anche la perequazione economica alle altre dirigenze pubbliche che operano nella erogazione dei servizi pubblici indispensabili.

Per la UIL Scuola hanno partecipato all’incontro Andrea Codispoti e Rosa Cirillo.

ASSICURAZIONE SANITARIA INTEGRATIVA SCUOLA – LE FAQ DELLA UIL SCUOLA

Come si aderisce? Chi è coperto? Quali prestazioni sono previste e come si utilizzano concretamente? La Uil Scuola ha raccolto le domande più frequenti sulla assicurazione sanitaria integrativa per il personale della scuola, con risposte semplici e pratiche su adesione, coperture, prevenzione, strutture convenzionate e rimborsi.

Per qualsiasi dubbio o richiesta di assistenza, è possibile rivolgersi alla sede territoriale della Uil Scuola in Viale Matteucci 32- Rieti- Tel. 0746/200246 aperta dal lunedì al venerdì.

LE NOSTRE FAQ

COMFORT CLIMATICO NELLE SCUOLE

Andrea Codispoti ( Responsabile nazionale Dipartimento dei Dirigenti scolastici UIL Scuola) ha inviato una lettera al Ministero dell’Istruzione e del Merito per chiedere chiarimenti urgenti sull’Avviso pubblico del 4 settembre  scorso  destinato al miglioramento del comfort microclimatico nelle scuole ed una proroga dei termini per la presentazione delle candidature.

Il problema – ha ricordato Codispoti nella lettera – riguarda le scuole che negli ultimi cinque anni hanno già effettuato interventi di efficientamento energetico,  come sostituzione degli infissi, coibentazione od isolamento termico  ma che sono ancora prive di impianti di climatizzazione o trattamento dell’aria. Con le attuali regole, questi istituti rischiano di essere esclusi dai finanziamenti nonostante permangano condizioni di disagio nelle aule.

La UIL Scuola ha chiesto di chiarire se possano comunque accedere alle risorse quando non vi sia alcuna sovrapposizione con precedenti finanziamenti.

C’è poi il problema dei tempi: l’Avviso è stato pubblicato il 4 settembre e le domande possono essere presentate solo fino alle ore 14 dell’11 settembre, proprio nella fase di avvio dell’anno scolastico.

Per questo la UIL Scuola ha chiesto la proroga della scadenza, così da consentire agli istituti di verificare i requisiti, acquisire la documentazione necessaria dagli enti locali e predisporre correttamente le candidature.

D’APRILE SULL’ INIZIO DELL’ANNO SCOLASTICO 2026/2027

Giuseppe D’Aprile (Segretario generale Uil Scuola) sull’inizio del nuovo anno scolastico ha detto che è  positivo che le operazioni di nomina siano state concluse prima dell’avvio delle lezioni perché è un elemento importante per l’organizzazione delle scuole e per garantire la presenza del personale fin dall’inizio dell’anno scolastico 2026/207.  Ciò non significa, però, che il nuovo anno parte con tutti i docenti in cattedra. Le graduatorie provinciali per le supplenze (Gps) in molte province sono soltanto ai primi turni di nomina e non sono mancate criticità, con bollettini pubblicati e successivamente ritirati o rettificati. Le operazioni, dunque, sono tutt’altro che concluse. Ed ha aggiunto  che se per coprire i posti servono già circa 118.000 supplenze, significa che il sistema continua a reggersi sul lavoro precario. E non è neppure un dato definitivo: resta aperta tutta la partita dei posti in deroga sul sostegno, che continueranno ad essere assegnati nei prossimi mesi. Il numero reale delle supplenze lo conosceremo solo a dicembre.

Anche sulle immissioni in ruolo i numeri vanno letti fino in fondo: 37.430 assunzioni a fronte di 46.642 autorizzate significano che migliaia di posti destinati al ruolo non sono stati coperti. Avere posti disponibili e personale precario senza riuscire a stabilizzarlo evidenzia quanto il nostro sistema di reclutamento non sia risolutivo di un problema atavico. Sul sostegno, le 55.814 conferme possono garantire continuità nell’immediato ma non risolvono il problema.

Ancora più critica per D’Aprile è la situazione del personale ATA perché circa 12.000 assunzioni a fronte di quasi 35.000 posti vacanti sono del tutto insufficienti. La prossima legge di Bilancio deve superare gli attuali vincoli di legge e consentire le assunzioni su tutti i posti vacanti e disponibili e non solo sul turnover.

NUOVO ORDINAMENTO DEGLI ISTITUTI TECNICI I PRIMI ORIENTAMENTI DEL MIM

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha trasmesso i “Primi orientamenti per la progettazione curricolare finalizzata al passaggio al nuovo ordinamento degli istituti tecnici”, in vista dell’avvio della riforma dall’anno scolastico 2026/2027.

Il documento fornisce alle scuole le prime indicazioni per la costruzione del curricolo d’istituto, con particolare riferimento agli ambiti disciplinari, alle quote di autonomia e flessibilità, alla progettazione interdisciplinare, alla didattica laboratoriale e per competenze e ai raccordi con ITS Academy, università e sistema produttivo.

La pubblicazione del documento si inserisce nel percorso di confronto con il Ministero avviato a seguito del tavolo di raffreddamento, durante il quale la UIL Scuola ha chiesto e ottenuto importanti modifiche all’impianto originario della riforma.

Tra queste, in particolare, il ripristino nel primo biennio delle ore delle discipline di indirizzo, attraverso l’eliminazione delle ore inizialmente destinate al curricolo autonomo e la loro restituzione all’area economica ed alle scienze sperimentali. Inoltre è stata ridotta la quota del curricolo autonomo prevista per il secondo biennio e il quinto anno.

Nel corso dello stesso confronto la UIL Scuola aveva chiesto al Ministero anche di fornire tempestivamente alle scuole indicazioni chiare per la programmazione delle attività didattiche e per il passaggio al nuovo ordinamento. La pubblicazione dei Primi Orientamenti rappresenta, quindi, un ulteriore passaggio del percorso avviato con il confronto sindacale.

L’impegno della UI Scuola non si ferma qui. Le modifiche ottenute rappresentano un primo risultato importante ma continuerà a chiedere ulteriori interventi per rafforzare le discipline di indirizzo, salvaguardare l’identità culturale e professionale degli istituti tecnici nonché  tutelare gli organici e il personale.

IL DOCUMENTO

INCONTRO AL MIM SU  TUTOR E ORIENTATORI

Il 27 agosto  si è tenuto  un incontro tra le organizzazioni sindacali ed il Ministero dell’Istruzione e del Merito relativo all’assegnazione di ulteriori risorse finanziarie per Tutor ed Orientatori, ad integrazione di quelle previste dal DM 30 gennaio 2026, n. 15.

Il decreto finanzia le attività del personale scolastico con funzioni di Tutor e Orientatore e specifici moduli formativi nelle scuole secondarie di secondo grado, con riferimento agli studenti delle classi terze, quarte e quinte, nell’ambito delle Linee guida per l’orientamento adottate con il DM n. 328/2022 e delle misure collegate al PNRR.

L’Amministrazione,rappresentata dalla dott.ssa Simona Montesarchio, del Dipartimento per le risorse, l’organizzazione e l’innovazione digitale. ha precisato che il nuovo provvedimento non modifica l’impianto complessivo del DM n. 15/2026 ma interviene esclusivamente sul piano finanziario, integrando le risorse con ulteriori 16 milioni di euro, derivanti dal DL n. 202/2024.

A fronte dei 100 milioni di euro stanziati per il 2025 e per il 2026, il DM n. 15 aveva disposto l’utilizzo di 84 milioni. Con il nuovo provvedimento vengono quindi assegnati i 16 milioni residui. Per consentirne l’utilizzo nell’esercizio finanziario 2026, il decreto dovrà essere adottato entro il 31 agosto. La dott.ssa Montesarchio  inoltre ha chiarito che, trattandosi di risorse riferite al 2026, le somme aggiuntive potranno essere utilizzate per l’anno scolastico 2026/2027.

 La UIL Scuola,rappresentata da Roberto Garofani, membro della Segreteria nazionale, ha sottolineato che il DM n. 15/2026 era stato emanato per finanziare la retribuzione dei Tutor e degli Orientatori per l’anno scolastico 2025/2026 e che le ulteriori risorse avrebbero dovuto concorrere ad integrare quelle già destinate alle scuole per lo stesso anno scolastico. Lo slittamento dell’utilizzo delle nuove risorse al 2026/2027 rende ora necessario procedere tempestivamente alla definizione delle modalità con cui tali somme dovranno essere utilizzate.

A questo riguardo, Garofani ha richiamato la novità introdotta dal nuovo CCNL, che ha ricondotto alla contrattazione integrativa nazionale la definizione delle modalità ed i criteri di utilizzo delle risorse destinate alle figure di Tutor e Orientatore, superando la precedente definizione a livello di singola istituzione scolastica. È quindi necessario che, a seguito della assegnazione delle nuove risorse, venga tempestivamente attivata la contrattazione integrativa nazionale tra il MIM e le Organizzazioni sindacali, per definire modalità e criteri di utilizzo delle risorse prima dell’utilizzo delle somme per l’anno scolastico2026/2027 e fornire alle istituzioni scolastiche un quadro certo ed uniforme.

Garofani ha inoltre espresso perplessità rispetto ad un sistema di finanziamento che procede per tranche successive, determinando incertezza nella programmazione delle attività. Le scuole devono poter conoscere con tempestività le risorse effettivamente disponibili e le regole per il loro utilizzo.

Nel corso dell’incontro è stata affrontata anche la questione delle economie presenti nelle istituzioni scolastiche, generate anche dalla rinuncia di diversi docenti agli incarichi di Tutor e di Orientatore. Tra le ragioni evidenziate l’eccessiva burocratizzazione delle funzioni, ulteriormente appesantite dal raccordo con i diversi progetti finanziati attraverso le risorse del PNRR.

Su questo punto la UIL Scuola ha chiesto un rapido monitoraggio delle economie effettivamente disponibili nelle scuole, indispensabile per avere un quadro complessivo delle risorse e per affrontare la successiva contrattazione integrativa nazionale sulla base di dati certi.

L’ANNO SCOLASTICO 2025/2026  VOLGE AL TERMINE….

L’anno scolastico 2025/2026 volge al termine ed è il momento  di rendere noto l’impegno di lavoro assunto fin dal mese di settembre dello scorso anno  da coloro che nella Uil Scuola di Rieti si occupano quotidianamente dei problemi   del personale della scuola.

I momenti più significativi di un anno scolastico sono stati sempre puntualmente evidenziati con  comunicati su facebook,  su Rietinvetrina e sul nostro sito territoriale, consapevoli della necessità di fornire una capillare   informazione  ai moltissimi iscritti alla Uil Scuola.

Pochi giorni fa molti nostri iscritti, che hanno seguito con assiduità  gli incontri di preparazione ai concorsi tenuti dalla Uil Scuola di Rieti  per tutti gli ordini e gradi di scuola, sono stati immessi in ruolo sia a livello provinciale che in altre province.

Ai nastri di partenza di un nuovo anno scolastico ci saranno  fin dal   primo settembre  molti docenti di sostegno confermati nei posti già occupati nell’anno scolastico 2025/2026,  i vincitori di concorso appartenenti all’Area dei  Funzionari e dell’Elevata  Qualificazione  (ex DSGA), assegnati in undici istituti scolastici della nostra provincia, i dirigenti scolastici in reggenza in cinque istituti, tre nuovi dirigenti scolastici assegnati rispettivamente all’I.C. “Marconi Sacchetti Sassetti” di Rieti, all’I.C. “Giovanni Pascoli” di Rieti ed all’I.C. Bassa Sabina di Poggio Mirteto, i docenti di religione cattolica assegnati alle scuole della nostra provincia dall’USR Lazio.

Ed ancora, entro la fine del mese di agosto dovrebbero essere nominati i docenti precari  con contratti di lavoro fino al 30 giugno o al 31 agosto 2027   con presa di servizio il 1° settembre p.v..

  La Uil Scuola, come di consueto, sarà operativa  a livello territoriale, sempre a servizio di iscritti e simpatizzanti ed in linea con la propria segreteria nazionale.

 Si ricorda, infine, che la nuova sede della Uil Scuola di Rieti si trova dal mese di febbraio in Viale Matteucci n. 32 – primo piano, ove sono presenti  anche altre categorie della confederazione Uil con cui interagire e che il  numero di telefono fisso è 0746/200246.

Da parte della Segreteria territoriale di Rieti vadano i più sentiti auguri di buon lavoro a tutto il personale della scuola, dai dirigenti scolastici al personale docente ed Ata.

LA UIL SCUOLA INFORMA….

FMOF, registrato il contratto. Ora l’accreditamento  delle risorse alle scuole

Il contratto relativo al FMOF (Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa) è stato registrato dagli organi di controllo, consentendo così l’avvio delle procedure per l’assegnazione e il successivo accreditamento delle risorse alle istituzioni scolastiche.

La registrazione è avvenuta in tempi particolarmente rapidi rispetto alla sottoscrizione del contratto. Tale rapidità rappresenta una risposta anche alla sollecitazione della UIL Scuola che, con la lettera inviata al Ministero lo scorso 5 agosto, aveva denunciato i ritardi nell’accreditamento delle risorse e richiesto un intervento urgente per garantire il pagamento dei compensi al personale.

Ora è necessario procedere con altrettanta rapidità al trasferimento delle somme alle scuole affinché possano essere corrisposti entro il 31 agosto i compensi spettanti al personale docente, educativo e ATA per le attività già svolte.

La UIL Scuola continuerà a seguire l’iter fino al completamento della procedura.

sostegno i posti disponibili suddivisi per provincia CON LA Mini call veloce al via il ciclo di formazione UIL Scuola PER I DIRIGENTI SCOLASTICI

TABELLA

 “Dirigente scolastico – Istruzioni per l’uso” è il ciclo di formazione promosso dalla UIL Scuola e rivolto ai dirigenti scolastici, con approfondimenti, focus tematici, esperienze operative e strumenti utili per affrontare il nuovo incarico.
I primi due appuntamenti, in programma sulla piattaforma Webex, si terranno lunedì 24 agosto e mercoledì 2 settembre, entrambi alle ore 16.00.Tra i temi affrontati: il primo Collegio dei docenti, i primi adempimenti, il primo Consiglio di istituto e l’avvio delle relazioni sindacali.Le iscrizioni sono aperte fino al 21 agosto.
In allegato la locandina con il programma e tutti i dettagli dei primi due incontri.

IL PROGRAMMA

ASSUNZIONI IN RUOLO INSEGNANTI RELIGIONE CATTOLICA A.S. 2026/2027

 Sono 2.628 le assunzioni a tempo indeterminato autorizzate per gli insegnanti di religione cattolica per l’anno scolastico 2026/2027 sulla base dei posti rimasti vacanti e disponibili al termine delle operazioni di mobilità.

Il contingente è così ripartito: 991 posti per la scuola dell’infanzia e primaria e 1.637 posti per la scuola secondaria di primo e di secondo grado.

Per l’attribuzione delle nomine si procederà utilizzando entrambe le graduatorie previste dalle procedure di reclutamento: il 70% delle disponibilità sarà destinato alla procedura straordinaria  mentre il 30% al concorso ordinario.

In allegato il decreto, le compensazioni ed  il contingente autorizzato con la relativa ripartizione dei posti.

                        DECRETO     –    COMPENSAZIONE      –      CONTINGENTE

DCECRETO COMPENSAZIONE CONTINGENTE

PUBBLICATA LA NOTA OPERATIVA DEL MIM SU IMMISSIONI IN RUOLO ATA 2026/2027

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato la nota operativa che accompagna il decreto sulle immissioni in ruolo del personale ATA per l’anno scolastico 2026/2027, fornendo agli Uffici scolastici regionali le indicazioni per lo svolgimento delle operazioni di nomina.

La nota precisa:

a)Per i funzionari (ex DSGA), gli Uffici scolastici dovranno procedere alle nomine utilizzando prioritariamente le graduatorie della procedura valutativa di progressione e, successivamente, quelle del concorso ordinario. Qualora il numero dei vincitori della procedura valutativa non sia sufficiente, i posti residui saranno attribuiti al concorso ordinario. La nota ricorda inoltre che le relative facoltà assunzionali non possono essere compensate con altri profili professionali.

b)Per gli altri profili ATA, le assunzioni saranno effettuate dalle graduatorie permanenti provinciali (24 mesi). Gli Uffici scolastici regionali potranno disporre compensazioni tra profili appartenenti alla stessa area professionale, purché non vi siano maggiori oneri per la finanza pubblica e siano rispettate le disponibilità di posti e l’assenza di esuberi.


Gli aspiranti presenteranno la domanda esclusivamente tramite Istanze On Line (POLIS). Nel caso in cui l’aspirante alla immissione in ruolo, proveniente dalle graduatorie 24 mesi, non presenti la domanda nei termini ad esso assegnati, lo stesso verrà trattato come assente con conseguente assegnazione di ufficio della sede.

              Immissioni in ruolo  ATA  anno scolastico 2026/2027 provincia di Rieti:

                                      –Assistenti amministrativi:       10  posti

                                     -Assistenti tecnici:                       3   posti

                                    – Collaboratori  scolastici:         36   posti

NOTA DEL MIM