8 MARZO: FESTA DELLA DONNA

“Quattro anni fa commossero il mondo con la loro forza, la loro fierezza, la loro determinazione  e costrinsero il mondo a prendere atto di quanto grave fosse la loro situazione e di quanto fosse importante reagire ed offrire libertà a tutte le donne. Uno svelamento, in tutti i sensi, che chiamava alla presa di coscienza.

 Il gesto di tagliarsi i capelli, nel 2022, dopo la morte di Masha Amini, divenne il simbolo di una protesta che attraversò confini e culture. Un atto di resistenza e non il primo: l’8 marzo del 1979, dopo un mese dalla Rivoluzione iraniana, le donne scesero in piazza per protestare contro l’hijab e il ritorno ad un abbigliamento imposto dal regime religioso. Da allora censure, fermi, arresti della polizia religiosa.


Oggi la loro situazione si ripete e rispondono con la stessa fierezza e – a quanti dicono che l’8 marzo è solo un vecchio rito celebrativo di una libertà che ormai tutte le donne hanno – loro ricordano che non è così né per tutte le donne né in tutti i Paesi.
Purtroppo è la cronaca a dettarci l’agenda. I fatti di guerra di questi giorni lasciano poco spazio ai rituali e ai simboli ma noi abbiamo buona memoria e l’aver messo insieme, molte volte, molti ricordi rafforza il nostro impegno per i diritti e non ci fa desistere dal lavorare affinché l’istruzione sia strumento di emancipazione e libertà, in qualunque posto si viva”

   Francesca Ricci Segretaria nazionale della Uil Scuola

INCONTRO AL MIM SULLA CARTA DOCENTI 2026

Il 5 marzo si è tenuto presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito l’incontro con le organizzazioni sindacali sul decreto che disciplina l’importo ed i criteri di utilizzo della Carta docente per l’anno scolastico 2025/2026.

Come negli anni precedenti, a ciascun docente sarà accreditata sulla piattaforma dedicata la somma prevista per la Carta del docente, pari a 383 euro per l’anno scolastico 2025/2026, destinata all’aggiornamento professionale ed alla formazione.

A tali risorse si aggiungeranno ulteriori fondi destinati direttamente alle istituzioni scolastiche: 120 milioni di euro per la dotazione di strumentazioni digitali e 161 milioni di euro per attività di formazione del solo personale docente

Le scuole potranno utilizzare tali risorse per mettere a disposizione del solo personale docente strumentazioni digitali (pc e tablet) e libri in comodato d’uso, per coloro che ne faranno richiesta, nonché per organizzare attività di formazione individuate dal Collegio dei docenti nell’ambito del piano annuale di formazione.

La Carta,aggiornata è stata estesa ai supplenti con contratto fino al 30 giugno ed al personale educativo, accogliendo una precisa rivendicazione avanzata da tempo dalla Uil  Scuola

Si tratta di un riconoscimento importante del lavoro svolto quotidianamente da migliaia di lavoratori precari della scuola.
Nel corso dell’incontro di oggi –
ha sottolineato Giuseppe D’Aprile – la Uil Scuola ha evidenziato come permanga una evidente ingiustizia nell’esclusione del personale ATA, che rappresenta una componente essenziale della comunità scolastica.”

LA NOSTRA SCHEDA

DIRIGENTI: INCONTRO PER SOTTOSCRIZIONE DEFINITIVA IPOTESI CCNI 19 GIUGNO 2025

Il 4 marzo  si è svolto l’incontro per la sottoscrizione definitiva della Ipotesi di C.C.N.I. del 19 giugno 2025 relativa al riparto ed all’impiego delle risorse integrative del F.U.N. per la dirigenza scolastica, riferite agli anni scolastici 2020/2021, 2021/2022 e 2022/2023.
L’Amministrazione,rappresentata dal Direttore generale, dott.ssa Antonella Iunti, ha introdotto la riunione illustrando l’iter procedurale che finalmente ha consentito la sottoscrizione definitiva del CCNI, riguardante risorse relative ad annualità pregresse, suddivise su base regionale che vanno ad integrare l’indennità di risultato già percepita sulla base dell’organico di diritto dei Dirigenti scolastici:

Posizione della Uil Scuola

La Uil Scuola, rappresentata da Rosa Cirillo ed Andrea Codispoti, ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dalla Amministrazione ma al contempo ha evidenziato il grave ritardo con cui gli Organi di controllo hanno approvato il CCNI.
La Uil Scuola ha inoltre sottolineato la necessità di procedere rapidamente al pagamento delle somme dovute, anche in considerazione del fatto che si tratta di risorse riferite ad anni precedenti.
L’Amministrazione si è impegnata a richiedere un pagamento centralizzato, così come già avvenuto per il FUN 2023/2024.

Nel frattempo, tutti gli Uffici Scolastici Regionali procedono, in tempi rapidi, al calcolo dell’integrazione della indennità di risultato spettante a ciascun Dirigente scolastico, in proporzione a quanto già percepito.

Infine la Uil Scuola ha segnalato che anche l’ipotesi di CCNI relativa al riparto del FUN 2024/2025 giace ormai da mesi presso gli Organi di controllo. Il protrarsi di tale ritardo rischia di provocare un danno soprattutto ai Dirigenti che attualmente vengono retribuiti con una fascia superiore rispetto a quella della loro titolarità, i quali potrebbero trovarsi costretti a restituire somme indebitamente percepite.

L’Amministrazione si è impegnata a interloquire con il Dipartimento della Funzione Pubblica al fine di accelerare l’iter di approvazione del Contratto.

COL MILLEPROROGHE 2026 COSA CAMBIA PER LA SCUOLA

Il Decreto Milleproroghe 2026 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale e contiene diverse disposizioni che riguardano direttamente il settore scolastico. Si tratta, in gran parte, di proroghe di misure già esistenti ma con effetti concreti su personale, dirigenti, sicurezza e procedure amministrative:

Personale ATA in comando presso gli USR: proroga e nuova decorrenza

Viene prorogata fino all’anno scolastico 2026/2027 la possibilità per gli Uffici scolastici regionali di avvalersi di personale in comando. Contestualmente, la decorrenza del comando viene spostata al 1° settembre 2026.Il contingente comprende 242 collaboratori scolastici e 721 assistenti amministrativi e tecnici.

Assicurazione per la gestione di risorse pubbliche: proroga al 2027 per Dirigenti scolastici ed ex DSGA                             

 Il decreto prevede che l’obbligo di assicurazione per chi assume incarichi comportanti gestione di risorse pubbliche e sottoposizione alla giurisdizione della Corte dei conti decorra dal 1° gennaio 2027.
La norma interessa direttamente i dirigenti scolastici e ex DSGA, che operano quotidianamente nella gestione finanziaria delle istituzioni scolastiche. La norma si applica dal 1° gennaio 2027.

Finanziamenti alle scuole: copertura trovata nel Fondo “La Buona Scuola”

Nel testo definitivo viene stabilita la copertura degli oneri pari a 1.460.000 euro per il triennio 2026-2028. Le risorse vengono reperite attraverso la riduzione del Fondo “La Buona Scuola” per il miglioramento e la valorizzazione dell’istruzione scolastica (art. 1, comma 202, legge 13 luglio 2015, n. 107), e non più attraverso il Fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche, come inizialmente previsto.

Dirigenti scolastici: la mobilità straordinaria resta anche nel 2026/2027

Viene prorogata anche per l’anno scolastico 2026/2027 la disciplina transitoria sulla mobilità straordinaria dei dirigenti scolastici, già prevista per il 2025/2026. L’intervento modifica l’articolo 10-bis del decreto-legge 7 aprile 2025, n. 45.

Con la proroga, i dirigenti interessati potranno presentare istanza anche nel 2026/2027 e continuerà ad applicarsi il regime derogatorio rispetto alle regole ordinarie.

Sicurezza degli edifici scolastici: ancora rinviato il decreto sui rischi

Slitta al 31 dicembre 2026 il termine per l’adozione del decreto ministeriale che dovrà definire le modalità di valutazione congiunta dei rischi negli edifici scolastici. La modifica riguarda l’articolo 5, comma 4-quinquies, del decreto-legge 27 dicembre 2024, n. 202.
In pratica, il sistema di valutazione integrata tra dirigente scolastico ed ente locale proprietario dell’immobile non entra ancora a regime definitivo. Si resta quindi in una fase transitoria, con effetti non solo tecnici ma anche concreti sulla gestione delle responsabilità in materia di sicurezza.

Pedagogisti ed educatori: più tempo per l’iscrizione agli albi

Il termine per la presentazione delle domande di iscrizione agli albi dell’Ordine dei pedagogisti ed educatori professionali socio-pedagogici viene prorogato al 31 marzo 2027.La modifica concede un ulteriore anno ai professionisti interessati per completare l’iter di iscrizione.

Titoli esteri e CIMEA: prorogato lo strumento fino al 2028

Per il triennio 2026/2028 viene prorogata la possibilità per il Ministero dell’Istruzione e del Merito di avvalersi del CIMEA per le attività connesse al riconoscimento dei titoli conseguiti all’estero, sia per l’abilitazione all’insegnamento sia per la specializzazione sul sostegno.

Docenti di religione cattolica: estesa la finestra per le assunzioni

Le assunzioni dei docenti di religione cattolica già autorizzate potranno essere effettuate anche per l’anno scolastico 2026/2027, oltre che per il 2025/2026.
Non si tratta di un nuovo piano di immissioni in ruolo, ma di un’estensione temporale che consente di completare le procedure già autorizzate, evitando la perdita delle facoltà assunzionali previste.

Dirigenti tecnici

Viene prorogata fino al 31 dicembre 2026 la possibilità di mantenere in servizio dirigenti tecnici con contratto a tempo determinato, nelle more dell’espletamento del concorso a tempo indeterminato.

Valutazione congiunta dei rischi negli edifici scolastici

È confermata la proroga al 31 dicembre 2026 del termine per il decreto sulla valutazione congiunta dei rischi negli edifici scolastici.

ITS Academy

Per le ITS Academy viene estesa anche al 2026 la deroga all’obbligatorietà del cofinanziamento regionale dei piani triennali.

SBLOCCATE LE RISORSE PER TUTOR E ORIENTATORI DOPO IL SOLLECITO DELLA UIL SCUOLA

Dopo la nostra nota di sollecito inviata il 17 febbraio al Ministero dell’Istruzione e del Merito per la mancata emanazione del decreto di riparto delle risorse destinate alla valorizzazione dei docenti tutor e orientatori per l’a.s. 2025/2026, le risorse sono state finalmente assegnate alle scuole.

Le istituzioni scolastiche avevano già nominato tutor e orientatori e avviato le attività previste, ma senza avere la certezza delle coperture economiche. Una situazione che non poteva restare senza risposta. Il nostro intervento è stato necessario per garantire il riconoscimento delle attività aggiuntive svolte dal personale e per evitare ulteriori difficoltà nella gestione delle scuole.

Continueremo a vigilare affinché alle scuole siano assicurati tempi certi, risorse adeguate e rispetto degli impegni assunti.

SCHEDA UIL SCUOLA SUI NUOVI REQUISITI PER I PERCORSI UNIVERSITÀ’ E INDIRE

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato il Decreto n. 26 del 16 febbraio 2026, che modifica ed  integra i precedenti DM n. 75 e 77 del 24 aprile 2025, avviando un nuovo ciclo dei percorsi di specializzazione per le attività di sostegno. Il provvedimento recepisce le modifiche introdotte dal D.L. 127/2025, convertito nella Legge 30 ottobre 2025, n. 164, adeguando i requisiti di accesso. In allegato,oltre la scheda anche il decreto e la posizione della Uil Scuola.

SCHEDA 

VERBALE/POSIZIONE UIL SCUOLA 

DECRETO

ANCORA SULLE GPS 2026/2028

  1. QUANDO E DOVE SI PRESENTA LA DOMANDA?

La domanda di partecipazione può essere presentata del 23 febbraio alle ore 23:59  del   16 marzo   2026  esclusivamente  in     modalità telematica tramite Portale Unico del Reclutamento www.inpa.gov.it

2) Quali credenziali sono necessarie per presentare la domanda?
Per la compilazione dell’istanza è necessario:
– essere in possesso di SPID oppure CIE;
– risultare abilitati al servizio “Istanze on line.

3) È possibile accedere alla domanda anche dal sito del Ministero?
Sì. Il servizio è raggiungibile anche tramite www.miur.gov.it, seguendo il percorso:
Argomenti e Servizi → Reclutamento e servizio del personale scolastico → Graduatorie provinciali di supplenza.

4) Quali operazioni possono effettuare gli aspiranti?
Gli aspiranti possono presentare:
domanda di aggiornamento, trasferimento o permanenza, se già inseriti nel biennio precedente;
– domanda di nuovo inserimento, se non presenti nelle GPS del biennio precedente.

5) È possibile scegliere più province?
No. La domanda può essere presentata per una sola provincia.

6) È possibile iscriversi a più classi di concorso o tipologie di posto?
, purché l’aspirante sia in possesso dei titoli di accesso richiesti per ciascuna classe di concorso o tipologia di posto.

7) Chi potrà iscriversi con riserva?
– gli studenti che stanno conseguendo contemporaneamente laurea e abilitazione (solo per la I fascia);
– coloro che risultano già iscritti ai percorsi abilitanti, ai percorsi di specializzazione sul sostegno o al corso di laurea in SFP, con conclusione entro il 30 giugno 2026;
– coloro che confidano di iscriversi e concludere uno dei percorsi sopra indicati entro il 30 giugno 2026.

ASPIRANTE GIÀ INSERITO NEL BIENNIO PRECEDENTE – INDICAZIONI SU COSA SI PUÒ E NON SI PUÒ FARE
1) Cosa succede se non presenta la domanda di aggiornamento?
– Se non presenta la domanda di aggiornamento/trasferimento/permanenza, ma si presenta la domanda delle 150 sedi (estate 2026), l’aspirante rimane inserito nelle GPS/GI per il biennio 2026/2028.
– Se non presenta nessuna delle due domande, decade dalle GPS/GI per il biennio 2026/2028.

2) È necessario riconfermare riserve o preferenze soggette a scadenza?
Sì. Le situazioni soggette a scadenza (es. riserva legge 68/1999) devono essere riconfermate, anche in caso di semplice permanenza.

3) Il punteggio del biennio precedente resta invariato?
No. Il punteggio del biennio 2024/2026 viene rideterminato sulla base:
– delle nuove tabelle di valutazione;
– dei titoli già dichiarati;
– delle eventuali rettifiche effettuate dalle scuole.

4) Cosa può fare?
trasferirsi in un’altra provincia, anche senza aggiornare titoli o servizi;
– aggiornare titoli e servizi, inclusi quelli conseguiti dopo il 24 giugno 2024 o non dichiarati in precedenza;
– modificare graduatorie e preferenze, cancellando o aggiungendo classi di concorso, posti, scuole, riserve;
– sostituire il titolo di accesso con uno più favorevole.

5) Cosa non può fare?
– modificare o cancellare titoli o servizi già dichiarati, salvo il titolo di accesso.

6) Cosa accade se non presenta alcuna domanda?
– resta nella provincia attuale;
– mantiene punteggio e posizione (salvo rettifiche);
– deve obbligatoriamente presentare la domanda delle 150 sedi per l’a.s. 2026/2027, pena la cancellazione dalle GPS/GI per l’intero biennio.

ASPIRANTE NON INSERITO NEL BIENNIO PRECEDENTE – INDICAZIONI SU COSA SI PUÒ E NON SI PUÒ FARE
E’ possibile:
– inserirsi per più classi di concorso e tipologie di posto, in una sola provincia;
– dichiarare tutti i servizi e titoli conseguiti entro la scadenza della domanda;
– scegliere da 1 a 20 scuole per ciascuna classe di concorso o tipologia di posto ai fini delle graduatorie di istituto di II e III fascia.

ASPIRANTE INSERITO NEGLI ELENCHI AGGIUNTIVI 2025/26
Deve presentare domanda?
Sì. Gli elenchi aggiuntivi sono decaduti e occorre presentare domanda di nuovo inserimento in I fascia.
Attenzione: non è necessario cancellare la graduatoria precedente.

Con la funzione di aggiornamento:
– si dichiarano solo i nuovi titoli;
– l’inserimento avviene “a pettine” nella I fascia GPS.

COSTITUZIONE DELLE FASCE GPS: TITOLI DI ACCESSO
SCUOLA DELL’INFANZIA E PRIMARIA – POSTO COMUNE
1) Chi accede alla I fascia?
Accedono alla prima fascia GPS gli aspiranti in possesso di abilitazione specifica all’insegnamento.

2) Titoli di accesso validi per la I fascia
Sono titoli validi per la I fascia:
a) Laurea in Scienze della Formazione Primaria
– Vecchio ordinamento (quadriennale)
– Nuovo ordinamento: LM-85bis (laurea magistrale a ciclo unico)

b) Diploma magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/02
– Diploma triennale o quinquennale di scuola magistrale
– Diploma quadriennale o quinquennale di Istituto Magistrale iniziato entro l’a.s. 1997/98
– Diploma sperimentale a indirizzo linguistico, psicopedagogico o titolo analogo riconosciuto all’estero

c) Titoli specifici per la scuola dell’infanzia
– Diploma di abilitazione alle scuole di grado preparatorio
– Diploma professionale “Tecnico dei servizi sociali” (Progetto Egeria)
– Diploma quadriennale di Istituto Magistrale
– Liceo pedagogico – sociale sperimentale

3) Chi accede alla II fascia?
Accedono alla seconda fascia GPS gli studenti:
– iscritti, nell’anno accademico di aggiornamento GPS, al terzo anno o successivi del corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria;
– che abbiano conseguito almeno 150 CFU entro il termine di presentazione della domanda.

EDUCAZIONE MOTORIA – SCUOLA PRIMARIA
4) Chi accede alla II fascia per educazione motoria?
La II fascia GPS educazione motoria primaria è costituita dai candidati in possesso di:
– LM-67 – Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate;
– LM-68 – Scienze e tecniche dello sport;
– LM-47 – Organizzazione e gestione dei servizi per lo sport e le attività motorie;
oppure di titolo equiparato ai sensi del DM 9 luglio 2009.

SCUOLA SECONDARIA DI I E II GRADO – POSTO COMUNE
5) Chi accede alla I fascia?
Accedono alla prima fascia GPS gli aspiranti in possesso dello specifico titolo di abilitazione all’insegnamento.

6) Chi accede alla II fascia?
Accedono alla seconda fascia GPS gli aspiranti in possesso dei titoli di studio e dei requisiti di accesso alle classi di concorso, secondo la normativa vigente.

7) Quali condizioni deve rispettare il titolo di accesso?
Il titolo deve essere:
– conseguito entro il termine di presentazione della domanda;
– completo di tutti gli esami o CFU richiesti;
– eventualmente comprensivo dei titoli aggiuntivi previsti per la specifica classe di concorso.

Attenzione:
non sono ammessi inserimenti con riserva in attesa del conseguimento del titolo di studio.

8) Quali sono i titoli di studio validi per le classi di concorso?
Sono validi:
– Laurea di vecchio ordinamento
– Laurea specialistica o magistrale
– Diploma accademico di II livello
– Diploma di Conservatorio o Accademia di Belle Arti (vecchio ordinamento)
– Diploma di scuola superiore (valido per gli insegnamenti tecnico-pratici (ITP) fino al 31 dicembre 2026).

POSTI DI SOSTEGNO (TUTTI I GRADI)
9) Come sono strutturate le GPS sostegno?
Le GPS sostegno sono distinte per grado di scuola e articolate in due fasce.

10) Chi accede alla I fascia sostegno?
Accedono gli aspiranti in possesso dello specifico titolo di specializzazionesul sostegno per il grado richiesto.

11) Chi accede alla II fascia sostegno?
Accedono gli aspiranti privi di specializzazione, ma con tre annualità di servizio su sostegno nello stesso grado (escluso l’anno in corso), maturate entro l’anno scolastico precedente, e in possesso di:
– infanzia e primaria: titolo di studio abilitante;
– secondaria di I e II grado: abilitazione o titolo di accesso alla II fascia GPS del grado.

PERSONALE EDUCATIVO (ISTITUZIONI EDUCATIVE)
12) Chi accede alla I fascia?
Gli aspiranti in possesso dello specifico titolo di abilitazione.

13) Chi accede alla II fascia?
Gli aspiranti in possesso di abilitazione per la scuola primaria, oppure in possesso di uno dei seguenti titoli:
– Laurea in pedagogia
– Laurea in scienze dell’educazione
– LS-65 – Scienze dell’educazione degli adulti e formazione continua
– LS-87 – Scienze pedagogiche
– LM-57 – Scienze dell’educazione degli adulti e formazione continua
– LM-85 – Scienze pedagogiche
– L-19 – Scienze dell’educazione

A DIFFERENZIAZIONE DIDATTICA E PERCORSI ISTITUZIONI SPECIALI
14) Come si accede alle supplenze Montessori, Agazzi, Pizzigoni e istituti speciali?
Gli aspiranti devono dichiarare i titoli posseduti per lo specifico grado di scuola,   validi  ai  fini  :

– dei percorsi   a differenziazione didattica Agazzi /Montessori/Pizzigoni

 –delle istituzioni di cui all’art.67 del Testo Unico(sordomuti e,non vedenti)

SCHEDA AGGIORNATA ORDINANZA 

LETTERA AL MIM PER LA EMANAZIONE DEL DECRETO DI RIPARTO DELLE RISORSE PER I DOCENTI TUTOR E ORIENTATORI

Il 17 febbraio il Segretario generale della Uil Scuola, Giuseppe D’Aprile, ha  inviato al Ministero dell’Istruzione e del Merito, nelle persone della dott.ssa Carmela Palumbo, Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione e del dottor Nando Minnella, Capo Dipartimento per le risorse, l’organizzazione e l’innovazione digitale,  una nota di sollecito per la mancata emanazione del decreto di riparto delle risorse destinate alla valorizzazione dei docenti tutor ed orientatori per l’anno scolastico 2025/2026.