150 preferenze, nuovo ripescaggio, graduatorie incrociate, sanzioni, diritti e rinunce. Tutto quello che c’è da sapere prima che partano le nomine.
In vista delle procedure per le supplenze docenti relative all’anno scolastico 2026/2027, la Uil Scuola ha pubblicato un vademecum operativo, articolato in ventidue slide, con tutte le indicazioni utili per orientarsi tra GPS, GAE e graduatorie di istituto.
La guida affronta in modo pratico i principali aspetti delle nomine: compilazione delle 150 preferenze, nuovo sistema di ripescaggio, graduatorie incrociate per il sostegno, sanzioni, completamento orario, interpelli, diritti dei supplenti, possibilità di lasciare un incarico e regole per le supplenze brevi.
In sostanza è uno strumento pensato non solo per i docenti ma anche per le segreterie scolastiche per evitare errori, conoscere i propri diritti ed affrontare con maggiore consapevolezza le procedure di attribuzione degli incarichi.
La Uil Scuola ha predisposto una scheda pratica in sette slide con tutte le indicazioni operative sulla procedura di conferma dei docenti a tempo determinato su posto di sostegno per l’anno scolastico 2026/2027.
Ed ancora, chi può accedere alla procedura, chi ne è escluso, quali sono le scadenze da rispettare e cosa accade in caso di rinuncia o mancata domanda ed altro ancora.
Paolo Pizzo (Segretario nazionale Uil Scuola ) il 19 maggio ha inviato al Ministero dell’Istruzione e del Merito una lettera in cui si chiede di consentire ai docenti che hanno rinnovato le graduatorie nella stessa provincia di ritrovare automaticamente nella piattaforma le centocinquanta preferenze già inserite nell’anno precedente.
La proposta riguarderebbe le prossime procedure informatizzate per l’attribuzione delle supplenze e punta ad evitare la ricompilazione integrale della domanda da parte degli aspiranti supplenti.
Come già rappresentato dalla Uil Scuola in precedenti incontri, una funzione di questo tipo permetterebbe di semplificare la compilazione delle istanze, ridurre il rischio di errori materiali e rendere più efficienti le operazioni legate alle nomine.
La Uil Scuola organizza per lunedì 25 maggio un incontro online di approfondimento dedicato alle Nuove Indicazioni nazionali per i licei. L’iniziativa sarà l’occasione per analizzare i contenuti della bozza ministeriale, approfondendo cosa è previsto per i licei, le principali criticità evidenziate dalla Uil Scuola, le questioni ancora aperte e le proposte avanzate nel confronto con la Commissione di Studio.
Interverranno Roberto Garofani, Segretario nazionale Uil Scuola ed Andrea Codispoti, Dirigente scolastico Uil Scuola.
L’incontro sarà trasmesso in diretta sulla piattaforma Webex e sul canale YouTube della Uil Scuola.
Con la pubblicazione del decreto del Ministero dell’Istruzione e del Merito n. 68 del 22 aprile 2026 prende il via la procedura per la costituzione degli elenchi regionali destinati alle assunzioni in ruolo per l’anno scolastico 2026/2027.
E’ una misura che riguarda migliaia di candidati che hanno partecipato alle procedure concorsuali bandite dal 2020 in poi e che introduce nuove modalità di reclutamento su base regionale.
Nella scheda in sette slide, predisposta dalla Uil Scuola, si analizzano nel dettaglio tempi, requisiti, modalità di presentazione delle domande, criteri di inserimento negli elenchi e funzionamento delle nomine. Si tratta di un approfondimento utile per orientarsi tra procedure, punteggi, priorità e regole previste dal decreto ministeriale.
Chi può fare domanda e come saranno formate le graduatorie.
Con il decreto MIM n. 68 del 22 aprile 2026 vengono disciplinate le modalità di costituzione degli elenchi regionali previsti dall’articolo 399, comma 3-ter, del decreto legislativo n. 297/1994, per l’anno scolastico 2026/2027.
Potranno presentare domanda i candidati che hanno partecipato a una delle procedure concorsuali bandite dal 1° gennaio 2020 in poi, purché la relativa graduatoria sia stata pubblicata entro il 31 agosto 2025 oppure nel periodo compreso tra il 1° settembre e il 10 dicembre 2025.
La presentazione delle domande avverrà presumibilmente dalle ore 9.00del 6 maggio alleore 23.59 25 maggio (date da confermare).
QUALI CONCORSI SONO CONSIDERATI
Rientrano tra le procedure interessate (posto comune e sostegno):
1) concorsi ordinari 2020 per infanzia, primaria e secondaria; 2) concorso straordinario 2020 scuola secondaria; 3) compresi STEM 1; 4) STEM 2; 5) educazione motoria nella scuola primaria; 6) concorsi PNRR 1 2023; 7) concorsi PNRR 2 2024.
PUNTEGGI MINIMI Per accedere agli elenchi, con esclusione del concorso straordinario 2020, è necessario aver conseguito almeno il punteggio minimo previsto per il superamento della prova orale, pari a 70 punti.
Per le classi di concorso della secondaria che prevedevano anche la prova pratica, il punteggio utile è dato dalla media tra prova pratica e colloquio.
Per il concorso straordinario 2020, bandito con DD n. 510/2020, purché il punteggio minimo sia di almeno 56 punti nella prova scritta.
CHI NON RIENTRA In ogni caso, non possono iscriversi agli elenchi i candidati che siano già titolari di un contratto di docenza a tempo indeterminato o di un contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo.
UNA SOLA REGIONE DI DESTINAZIONE Ogni candidato potrà scegliere una sola regione di destinazione, ma potrà partecipare distintamente per ciascuna procedura concorsuale per la quale possiede titolo. Se il candidato ha titolo per la stessa classe di concorso o tipologia di posto attraverso più concorsi, la posizione sarà determinata facendo riferimento alla procedura temporalmente precedente. Gli aspiranti saranno ordinati, per ciascuna classe di concorso o tipologia di posto, secondo l’ordine cronologico dei concorsi, considerando la data di pubblicazione del bando. L’iscrizione può essere rinnovata annualmente anche cambiando regione.
DUE SEZIONI PER CIASCUN ELENCO Ogni elenco regionale sarà articolato in due sezioni, utilizzate in questo ordine: – prima sezione, per chi ha svolto il concorso nella stessa regione in cui chiede l’iscrizione; – seconda sezione, per chi ha svolto il concorso in una regione diversa da quella scelta per l’inserimento. All’interno di ciascuna sezione, i candidati saranno graduati in base alla somma dei punteggi ottenuti nella prova scritta e nella prova orale. Per lo straordinario 2020, invece, sarà considerato il solo punteggio della prova scritta.
RISERVA LEGGE N. 68/1999 Resta salva l’applicazione della riserva prevista dalla legge n. 68/1999 per le categorie protette.
QUANDO SI UTILIZZANO GLI ELENCHI REGIONALI Gli elenchi regionali si utilizzano solo dopo che sono state esaurite tutte le altre possibilità di assunzione ordinarie. In particolare, vengono utilizzati per ciascuna classe di concorso o tipologia di posto quando risultano esaurite: – le graduatorie dei vincitori dei concorsi; – le graduatorie degli idonei, comprese le integrazioni previste dalla normativa vigente il cosiddetto elenco del 30%).
TEMPI PER ACCETTARE LA NOMINA I candidati individuati tramite scorrimento degli elenchi regionali, destinatari di: – contratto a tempo indeterminato oppure – contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo (se non ancora abilitati), devono accettare o rinunciare esplicitamente alla sede assegnata entro 5 giorni.
La mancata risposta nei termini equivale, di fatto, a rinuncia, con conseguente scorrimento della graduatoria.
La Corte di giustizia dell’Unione Europea – Decima Sezione- con sentenza del 13 maggio 2026 ha condannato l’Italia per il sistema di reclutamento basato sulla reiterazione dei contratti a tempo determinato relativi al personale ATA.
Giuseppe D’Aprile, Segretario generale della Uil Scuola, sulla sentenza della Corte ha tenuto ad evidenziare:” chiediamo un intervento immediato del Ministero per porre fine a questa stagione di supplenze infinite:serve un piano straordinario di stabilizzazione che assuma tutto il personale precario impiegato in modo continuativo sui posti vacanti e disponibili, accompagnato da una revisione complessiva di procedure di reclutamento. Occorre superare gli attuali vincoli che limitano le assunzioni solo su posti del personale collocato in pensione. Le immissioni in ruolo devono invece essere autorizzate su tutti i posti vacanti e disponibili, comprendendo anche i posti in organico di fatto, che devono essere trasformati in organico di diritto. Non si può più consentire che il funzionamento ordinario delle scuole statali si regga sulla compressione dei diritti di chi lavora”.
L’avvocato Domenico Naso –responsabile dell’Ufficio legale della Uil Scuola – ha aggiunto” Il personale ATA che ha subito una successione abusiva di contratti a termine potrà agire dinanzi al giudice del lavoro per ottenere il risarcimento del danno.”
Il 13 maggio, dopo una lunga malattia sopportata con cristiana rassegnazione, ci ha lasciato Giuseppe Granato, iscritto per oltre trenta anni alla Uil Scuola.
Ricordiamo con profondo affetto e gratitudine un uomo che, entrato nella Segreteria della Uil Scuola, si è messo subito a disposizione degli iscritti, sorretto da solide conoscenze e competenze di natura amministrativa.
Gli oltre trent’anni trascorsi con noi non possono essere passati sotto silenzio, perché per tutti Granato è sempre stato un punto di riferimento in ogni circostanza ed in ogni evenienza.
Ora ci ha lasciato per sempre ma non possiamo dimenticare i suoi preziosi consigli, la sua amicizia ed il suo garbo.
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Caro Peppe, come tutti ti abbiamo sempre chiamato, ti sia lieve la terra ove riposerai, al termine di una vita di proficuo lavoro e di solidi affetti sia per i tuoi familiari che per tutti noi.
La Segreteria Territoriale della Uil Scuola di Rieti
Il 12 maggio presso l’ARAN si è tenuto il primo incontro per l’avvio del rinnovo del CCNL 2025/2027 relativo alla parte giuridica del comparto Istruzione e Ricerca.
La riunione ha avuto carattere interlocutorio ed è stata principalmente dedicata alla definizione del metodo di lavoro che accompagnerà il confronto negoziale nelle prossime settimane. È stato condiviso un percorso articolato in incontri tematici, anche a distanza, sui diversi istituti giuridici previsti dal contratto.
La Uil Scuola ha espresso soddisfazione per l’avvio del negoziato e per gli impegni che stanno trovando concreta attuazione, confermando la necessità di garantire continuità e tempi certi al confronto contrattuale.
Nel corso dell’incontro la Uil Scuola, nelle persone di Giuseppe D’Aprile e Paolo Pizzo, ha rappresentato la necessità di intervenire in maniera organica sulla revisione di numerosi istituti giuridici, non limitandosi esclusivamente ai temi già affrontati nel precedente rinnovo.
Tra le priorità indicate dalla Uil Scuola, oltre a quelle già richiamate nella Dichiarazione congiunta del precedente CCNL, tra cui la questione dei buoni pasto e il welfare contrattuale, figurano il ripristino della piena trasparenza nelle relazioni sindacali, compreso l’accesso agli istituti di informazione e confronto anche per le organizzazioni rappresentative non firmatarie dei contratti, la revisione delle norme che limitano la mobilità intercompartimentale del personale della scuola, la piena equiparazione giuridica tra personale a tempo determinato e indeterminato, una maggiore tutela della mobilità del personale docente e dei funzionari delle Elevate Qualificazioni, con particolare attenzione al ricongiungimento al figlio minorenne, il reintegro del personale delle scuole italiane all’estero nel CCNL Istruzione e Ricerca e una revisione degli ordinamenti professionali del personale ATA, rispetto ai quali permangono numerose questioni aperte.
Infine, per la Uil Scuola sarà fondamentale valorizzare il lavoro del personale della scuola attraverso norme chiare e coerenti capaci di rispondere concretamente alle esigenze del personale docente, educativo e ATA. Il prossimo incontro in presenza è previsto per il 26 maggio.
Il 5 maggio, nel Palacongressi di Riccione, la Uil Scuola, dopo gli adempimenti preliminari, ha dato il via al suo quindicesimo Congresso nazionale. Gli oltre 800 partecipanti, tra delegati, invitati ed ospiti sono stati accolti dalla esecuzione di piacevoli brani musicali eseguiti dallo EFFE String Quartet.
Tra i saluti degli ospiti, quelli del ministro della Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, di Alice Parma, Consigliera regionale Emilia Romagna, di Bruno Di Palma, Direttore generale USR Emilia Romagna, di Serafino Veltri, Segretario generale Uil Scuola Emilia Romagna e di altri.
A seguire Giuseppe D’Aprile, Segretario generale uscente, ha svolto una ampia ed esaustiva relazione sui quattro anni del suo mandato, contrassegnato da molti successi, tra cui l’ottimo risultato nelle elezioni delle RSU, in quelle del CSPI e del Fondo Espero ed il notevole incremento del numero di iscritti alla Uil Scuola.
Dopo il “Dialogo sociale a difesa dei diritti” tra John MacGabhann, Presidente del Comitato Sindacale Europeo dell’Educazione(CSEE) ed Esmaell Abdi, ex Segretario dell’Associazione sindacale degli insegnanti iraniani, c’è stato un ampio ed interessante intervento di Pierpaolo Bombardieri, Segretario Generale Uil.
Il 6 maggio, alla ripresa dei lavori, il dialogo a tre voci “L’umanizzazione del sapere”, tra Giuseppe D’Aprile,Enzo Bianchi, monaco fondatore della comunità monastica di Bose ed Alex Corlazzoli, maestro e giornalista di Il Fatto Quotidiano, Dopo il dibattito congressuale, è stata la volta di “Quando la scuola disegna il domani: sogni e valori a 10 anni”, evento sorpresa degli alunni della scuola primaria Kassel di Firenze, già presenti nel mese di marzo a Didacta 2026 a Firenze.
Nel pomeriggio la Lectio magistralis “La luce e l’onda. Cosa significa insegnare?” di Massimo Recalcati, psicoanalista, scrittore e docente universitario, dibattito congressuale ed il “Panel Estero con “Lingua e cultura strumento di pace, democrazia e integrazione” con Angelo Luongo, Responsabile Nazionale Dipartimento Estero Uil Scuola, Giuseppe D’Aprile e Gianni Lattanzio,Segretario generale ICPE Istituto Cooperazione Paesi Esteri.
Il 7 maggio, alla ripresa dei lavori, il dibattito congressuale, quindi il tributo a Nuccio Ordine, docente universitario deceduto nel 2023, tra i maggiori studiosi italiani di letteratura ed un intellettuale di fama internazionale che aveva tenuto la lectio magistralis “Le scuole non sono imprese” al Congresso della Uil Scuola tenuto nel 2022. A seguire gli interventi di Marco Commissari,Segretario Generale Uil Rua, di Dacia Maraini e di Anita Antoniucci, studentessa del Liceo Artistico di Urbino, che ha svolto il tema “ L’arte a scuola diventa specchio della comunità”.
Infine gli adempimenti statutari e le elezioni degli organismi statutari. Giuseppe D’Aprile è stato confermato alla unanimità per un quadriennio alla guida della Uil Scuola insieme a tutta la Segreteria Nazionale uscente.
Per la Uil Scuola di Rieti hanno partecipato al Congresso Paolofiore De Santis che è intervenuto in uno dei dibattiti, Marco Turani, Giorgio Gatta e Roberto Melchiorre