NOTA DELL’ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO SULLA GESTIONE DELLE INTERDIZIONI DAL LAVORO PER LAVORATRICI MADRI ANTE E POST- PARTO

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con la nota n. 5944/2025, ha uniformato a livello nazionale la gestione delle interdizioni dal lavoro per lavoratrici madri ante e post-parto, garantendo procedure coerenti e una tutela efficace della salute di madre e bambino, senza modificare la normativa vigente. Nella nota, l’Ispettorato del Lavoro analizza in dettaglio anche la possibilità per il datore di lavoro di riassegnare la lavoratrice madre ad altre mansioni.

Le nuove linee guida riaffermano  l’importanza della valutazione dei rischi per la tutela della maternità, snelliscono  e uniformano la procedura di interdizione su scala nazionale. prevedono la interdizione automatica in presenza di rischi evidenti (come postura eretta prolungata,
ribadiscono che il datore di lavoro è responsabile della sicurezza e dell’organizzazione del lavoro ma l’Ispettorato del lavoro vigila sul rispetto delle norme. La Federazione Uil  Scuola ha  predisposto   una scheda esplicativa in 11 slide e la  nota dell’Ispettorato del Lavoro.

SCHEDA UIL SCUOLA

NOTA ISPETTORATO DEL LAVORO

UN ANNO SCOLASTICO SE NE VA E NE ARRIVA UN ALTRO

Tra alcuni giorni inizierà l’anno scolastico 2025/2026 con due novità. Il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha posto l’accento su due punti fondamentali, il divieto di usare il cellulare a scuola ed il nuovo valore del voto in condotta che, inferiore a sei,   non consentirà il passaggio da una classe all’altra. Nella nostra provincia le lezioni inizieranno il 15 settembre ma le scuole possono anticiparle, come di consueto. C’è da sottolineare una nota negativa: mancano all’appello 270 studenti e, se il calo demografico proseguirà,  i contratti che verranno stipulati “ad annum” si riferiranno  soprattutto al sostegno e meno ai posti comuni. E’ di pochi giorni fa la notizia dell’esito positivo di due ricorsi promossi dai sindaci di Petrella Salto e di Torricella in Sabina contro l’accorpamento  dell’istituto comprensivo di Petrella a quello di Borgorose e di Torricella a quello di Poggio Moiano. Ma anche noi, non avendo condiviso gli accorpamenti, abbiamo predisposto una nota di protesta per quel che concerne l’accorpamento di Torricella che,  sottoscritta da circa cinquecento abitanti del territorio, è stata prontamente inviata mesi fa alla Regione Lazio. Per gli incarichi di durata annuale fino al 30 giugno o al 31 agosto il tanto vituperato algoritmo seguiterà a fare le nomine a partire dai primi giorni di settembre. Infine, da parte nostra non possiamo che augurare al personale docente, al personale educativo ed a quello Ata nonché ai dirigenti scolastici, vecchi e nuovi, gli auguri di un felice e costruttivo  anno scolastico.

INCONTRO AL MIM SUI RUOLI DEL PERSONALE   ATA – A.S. 2025/2026

Il 4 agosto al Ministero dell’Istruzione e del Merito il Direttore Generale del Personale, dott.ssa Maria Assunta Palermo, e la dott.ssa Maria Rita Calvosa, hanno informato le organizzazioni Sindacali della Scuola sulle immissioni in ruolo del personale ATA per l’anno scolastico 2025/2026.

Per la Uil Scuola Rua ha preso parte all’incontro Pasquale Raimondo  che ha tenuto ad evidenziare che serve un provvedimento straordinario per coprire tutti i posti vacanti e disponibili sull’organico di diritto, evitando i tagli che vanno a discapito della funzionalità del servizio che tutto il personale ATA presta quotidianamente.  Ai tagli vanno aggiunti altri mille posti ATA sottratti per i comandi assegnati alle amministrazioni periferiche   (leggasi Ambiti Territoriali ma anche USR, ecc.).

PROSPETTO NOMINE FUNZIONARI EQ

PROSPETTO NOMINE PROFILI INFERIORI

PROSPETTO NOMINE ASSISTENTI- COLLABORATORI

RIEPILOGO CESSAZIONI ATA

APERTURA ISTANZE DAL 14 AL 19 AGOSTO PER GPS SOSTEGNO E MINI CALL VELOCE

Con apposita nota il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha comunicato che, a seguito della conclusione delle operazioni di nomina a livello provinciale, saranno attive le funzioni telematiche per la presentazione delle istanze relative alla procedura “per chiamata”, cosiddetta “mini call veloce”.

Periodo di presentazione delle istanze: dalle ore  10.00 del 14 agosto alle ore 9.00 del  19 agosto.

Successivamente all’assegnazione su provincia, con apposito avviso, gli Uffici scolastici coinvolti comunicheranno le date di apertura delle funzioni telematiche per la scelta delle sedi scolastiche da parte degli aspiranti individuati.

Si ricorda che l’aspirante individuato su sede è tenuto ad accettarne esplicitamente l’assegnazione entro 5 giorni dalla comunicazione In caso di mancata accettazione nei termini, l’assegnazione si considera rinunciata d’ufficio e comporta la decadenza dall’incarico conferito.

NOTA DEL MIM

Presa  di  servizio  IL  1°  settembre  2025:   guida completa della UIL SCUOLA RUA per neoassunti, supplenti e personale di ruolo

La Segreteria Nazionale della Federazione Uil Scuola Rua ha predisposto, come di consueto, apposite schede e tabelle per orientarsi su tutto quello che c’è da sapere sulla presa di servizio il 1° settembre 2025, tra obblighi, casi particolari, tipologie di contratti, differimenti e incompatibilità.

PRESA DI SERVIZIO 1/09  – SCHEDA

PRESA DI SERVIZIO  E INCOMPATIBILITA’  – TABELLE

PRESA DI SERVIZIO  – TABELLA RIEPILOGATIVA

LETTERA DELLA UIL SCUOLA AL MIM SULLA PROCEDURA STRAORDINARIA GPS I FASCIA SOSTEGNO ED ELENCHI AGGIUNTIVI

Il 4 agosto Paolo Pizzo (Segretario Nazionale della Uil Scuola Rua) ha inviato una lettera al Direttore Generale del Personale del MIM, dott.ssa Maria Assunta Palermo,per segnalare le numerose criticità emerse nella fase di assegnazione delle sedi agli aspiranti inseriti nelle GPS di I fascia e negli elenchi aggiuntivi sul sostegno. Le segnalazioni raccolte evidenziano una gestione disomogenea da parte degli Uffici scolastici territoriali, con interpretazioni differenti nella applicazione delle riserve previste dalla legge 68/1999. In alcune province, infatti, candidati con riserva inseriti negli elenchi aggiuntivi avrebbero ottenuto la sede prima di candidati già collocati in I fascia. Una situazione che sta generando confusione e malcontento tra gli aspiranti e che richiede un intervento urgente da parte dell’Amministrazione per garantire uniformità su tutto il territorio nazionale. La Uil Scuola continuerà a monitorare con attenzione l’evolversi della vicenda.

LETTERA AL MIM

CONTRIBUTO UIL SCUOLA

IL CONTRIBUTO DELLA FEDERAZIONE UIL SCUOLA RUA SU CONSENSO FAMILIARE SU AFFETTIVITA’ E SESSUALITA’

Il 31 luglio la Segreteria Nazionale Federazione Uil Scuola Rua ha inviato il proprio contributo alla VII Commissione Cultura, Scienze e Istruzione Camera dei deputati, intervenendo sulle proposte di legge che riguardano il consenso informato preventivo delle famiglie in ambito scolastico per tutte le attività didattiche che riguardino temi attinenti alla sessualità e alla affettività.

CONTRIBUTO UIL SCUOLA

 LA FEDERAZIONE UIL SCUOLA RUA  INFORMA…

  • Lettera di    D’Aprile  sulle immissioni  in   ruolo del personale docente – anno scolastico 2025/2026

Il 30 luglio  Giuseppe D’Aprile (Segretario generale della Federazione Uil Scuola Rua), ha inviato una lettera al Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, e al Direttore del Personale,dott.ssa Maria Assunta Palermo, contenente  una richiesta urgente per la risoluzione delle criticità nelle procedure di immissione in ruolo del personale docente relative all’anno scolastico 2025/2026.

LA NOSTRA LETTERA AL MIM

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                –   Un altro anno scolastico volge al termine..

L’anno scolastico 2024/2025 volge al termine ed è quindi giunto il momento di tirare un bilancio. Dal  mese di settembre dello scorso anno ad oggi abbiamo registrato un incremento di iscritti di oltre il 10% rispetto allo scorso anno scolastico, nonostante il calo occupazionale strettamente connesso con la denatalità territoriale. Non è stata trascurata neppure la preparazione ai concorsi per oltre quaranta docenti di scuola dell’infanzia, della primaria e della secondaria di primo e di secondo grado, molti dei quali sono risultati  vincitori. Nell’Ufficio di Via Porta Conca 5 in Rieti, nel mese di luglio aperto da mattina a sera, abbiamo assistito oltre duecento docenti sia per un supporto tecnico per l’aggiornamento  delle graduatorie per le supplenze sia per dare risposte concrete su specifiche richieste. Abbiamo assistito anche molti appartenenti al personale ATA.

SCADUTI I TERMINI PER EFFETTUARE I PAGAMENTI DEL FONDO DI ISTITUTO

Nonostante la preventiva sollecitazione della Uil Scuola inviata al Ministero dell’Istruzione e del Merito  il 15 luglio , le risorse non risultano disponibili nei POS e nei Piani Gestionali delle scuole. Le istituzioni scolastiche avrebbero dovuto procedere all’inserimento dei compensi accessori entro le ore 16.00  del 28 luglio. Tuttavia l’assenza delle risorse rende impossibile  l’adempimento nei tempi previsti, con il concreto rischio che i pagamenti del FIS (Fondo per l’Istituzione Scolastica) slittino a settembre.

“Si tratta di una chiara mancanza di rispetto verso tutto il personale della scuola – docente, educativo, ATA – che, per affrontare con maggiore serenità il periodo estivo e le ferie programmate, contava su tali risorse” ha detto Giuseppe D’Aprile (Segretario generale Uil Scuola) che ha aggiunto “Il rispetto si concretizza anche nella piena garanzia che le scadenze vengano rigorosamente rispettate, almeno con la stessa responsabilità con cui il personale scolastico ogni giorno svolge il proprio dovere con responsabilità e professionalità verso studenti e famiglie. La Uil  Scuola, onde evitare ulteriori disagi al personale interessato, sollecita ancora una volta il Ministero ad attivare con urgenza una procedura per garantire l’erogazione dei compensi accessori nel prossimo mese di agosto. A tal fine, nelle prossime ore, chiederemo un incontro urgente affinché sia autorizzata immediatamente una emissione straordinaria dei fondi, così da garantire l’effettiva disponibilità delle risorse nei conti delle scuole”.

INCONTRO AL MINISTERO DELL’ISTRUZIONE E DEL MERITO SULLA FORMAZIONE DEI DOCENTI SULLA INCLUSIONE

Il 25 luglio si è svolta presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito una informativa riguardante la formazione dei docenti per l’anno scolastico 2025/2026 relativa alla inclusione.

L’Amministrazione ha comunicato la distribuzione, da parte del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), delle risorse finanziarie disponibili che sono tuttavia limitate. Per questo motivo tali risorse sono state assegnate in modo proporzionale alle Scuole Polo regionali, basandosi sul numero di docenti di sostegno presenti in ogni Regione.

La formazione riguarderà principalmente i docenti di sostegno ma coinvolgerà anche gli altri docenti, con l’obiettivo di diffondere una cultura inclusiva che promuova equità, accessibilità e benessere. I corsi si svolgeranno tra settembre e ottobre 2025 e verteranno sui seguenti  ambiti:

  • Didattica universale e personalizzazione degli apprendimenti, inclusa l’elaborazione di PEI informatizzati secondo il D.I. 182/2020;
  • gestione di classi eterogenee e promozione di ambienti di apprendimento equi e partecipativi;
  • inclusione socio-relazionale, con attenzione al benessere scolastico e alla prevenzione del disagio;
  • lavoro collegiale e corresponsabilità educativa, con raccordo tra docenti curricolari e di sostegno ed attenzione ai diversi ordini di scuola.

Le Scuole Polo regionali saranno responsabili dell’attuazione e del monitoraggio della formazione. La rendicontazione dovrà essere effettuata entro il 31 ottobre 2025 tramite la piattaforma SIDI, con firma digitale e visto del revisore dei conti.

Nel corso dell’incontro la Uil Scuola Rua, rappresentata da Roberto Garofani,  ha evidenziato le seguenti criticità:

Tempistiche irrealistiche
L’avvio   dei    corsi  a    ridosso  dell’inizio   dell’anno   scolastico,   rende difficile: a) la programmazione  interna  delle  scuole   e su  base volontaria il coinvolgimento dei docenti,   b) la qualità della formazione rischia di trasformarsi in semplice  informazione.

Scadenze troppo ravvicinate
La necessità di concludere le rendicontazioni entro fine ottobre comporta una compressione dei tempi e dei contenuti formativi.

Questione oraria e contrattuale
La formazione potrebbe eccedere il monte ore 40+40 previsto per le attività collegiali e di aggiornamento.
È, pertanto, necessario  che il MIM   espliciti  nella specifica nota che   tali  ore  rientrino  nel piano  delle  attività   deliberate  dal collegio dei docenti.

Ed ancora, occorre    garantire che  in   sede  di     contrattazione di istituto   siano  previste   risorse   FMOF   per   retribuire     le   ore     eccedenti.  Le  relazioni   sindacali   non   possono   essere   ridotte  a   semplici  informative  tardive:   la    programmazione  condivisa  è l’unico  strumento  efficace per  garantire  qualità  e  dignità    al lavoro docente.

Metodo di lavoro inadeguato
Va  superata  la  logica  della emergenza  nella  programmazione della formazione, richiedendo tempi certi, preavvisi congrui e un vero  coinvolgimento  delle  scuole. La  materia  della formazione  non  deve essere  trattata in  modo frettoloso ed  emergenziale  e dettata unicamente  dalla necessità  di non  perdere  i   fondi ma deve  essere   strutturata  e  partecipata. Il  valore  formativo   si misura  non   solo  dai   contenuti ma   anche  dai  tempi  e   dalle condizioni in cui la formazione si svolge.