Avvio anno scolastico 2025 /2026 – pronto il portale Uil Scuola su nomine in ruolo, supplenze e assegnazioni

Schede, FAQ e materiali utili per docenti, ATA   e personale educativo.  Le nostre guide semplificate in un unico link.

In vista dell’avvio dell’anno scolastico 2025/2026,  la Uil    Scuola    Rua ha messo a disposizione uno spazio informativo (CLICCA   QUI PER ACCEDERE) per accompagnare il personale docente, educativo ed ATA in tutte le fasi operative.
Le    nostre  guide  sintetiche  – schede,  FAQ  e  materiali –  sono aggiornate  per  accompagnare   con  chiarezza  e   sicurezza    gli interessati in tutte le procedure.

LA NEWSLETTER “INFORMATI CON UIL SCUOLA RUA” SI PRENDE UNA PAUSA ESTIVA

Dopo un anno intenso di pubblicazioni  la newsletter “Informati con Uil Scuola Rua” si prende una pausa estiva. Tornerà, come sempre, a settembre, puntuale ogni venerdì, con guide, approfondimenti, aggiornamenti, vignette, notizie dal mondo della scuola e dall’attività sindacale.


Lanciata nel 2022, la newsletter rappresenta uno dei canali di comunicazione più seguiti della Uil Scuola Rua, e si è confermata anche quest’anno uno strumento di informazione apprezzato, veloce e affidabile. Tra le edizioni più lette dell’anno spiccano quella dell’11 aprile, pubblicata a poche ore dalle elezioni RSU con tutte le istruzioni di voto; la newsletter del 7 marzo, che forniva informazioni utili sulle scadenze relative alle domande di mobilità; e, in cima alla classifica, l’edizione del 14 marzo, che riportava come notizia principale il ricorso promosso dalla Uil Scuola Rua sul decreto che consente alle famiglie di scegliere il docente di sostegno.

Informare, approfondire, condividere: sono questi gli obiettivi che “Informati con Uil Scuola Rua” ha saputo raggiungere, fidelizzando migliaia di lettori e diventando un appuntamento fisso per chi vuole orientarsi nel mondo della scuola.
Anche durante la pausa estiva l’informazione non si interrompe: tutte le notizie, le campagne e le iniziative della Uil Scuola Rua continueranno ad essere condivise attraverso i canali social e il sito ufficiale.

La newsletter tornerà, come sempre, ad inizio anno scolastico, pronta ad offrire nuovi contenuti agli iscritti ed al personale della scuola. Buone vacanze a tutti i lettori!

NON FA L’ORALE MA OTTIENE LA MATURITA’: PER LA UIL SCUOLA OCCORRE RIPENSARE L’IMPIANTO DELL’ESAME

 “La vicenda dell’alunno di Padova apre ad una considerazione sulla valutazione che – a parere della Uil Scuola – deve tenere conto dell’intero percorso di studi. Una tale prospettiva ci conduce a ripensare l’impianto dell’esame di maturità come momento importante dell’intero percorso scolastico, ma non distaccato da esso. È una prova, nella quale ogni alunno è chiamato a dimostrare, in termini di preparazione e creatività attraverso la prova scritta e orale, la preparazione raggiunta, la propria personalità e valore. Aspirare ad ottenere il massimo dei risultati in termini di valutazione è parte delle prove d’esame e del percorso di studi di ogni studente. Valutazione che – va riaffermato – deve tenere conto dei progressi degli alunni nell’intero quinquennio, e non ridursi ad una mera operazione algebrica limitata alla sola prova d’esame”. Lo ha  rilevato  la Uil Scuola, parlando con l’ANSA a proposito del caso del 19enne di Padova che non ha voluto sostenere gli orali dell’esame di maturità ma è stato ugualmente promosso.

SUPPLENZE ATA ANNO SCOLASTICO 2025/2026

Per il personale già in servizio non è possibile cambiare profilo.

L’8 luglio  si  è svolto  un  incontro  tra  il  Ministero   dell’ Istruzione e del Merito  (MIM)  e  le   Organizzazioni  Sindacali  per  una  informativa   su criteri e modalità del conferimento delle supplenze per il personale ATA per l’anno scolastico . 2025/2026, per il quale l’Amministrazione esclude la possibilità di cambiare  profilo   al personale ATA già in servizio,  negando un diritto alla  progressione professionale e ostacolando la  valorizzazione delle competenze acquisite.Per la Uil Scuola RUA si tratta di una  disposizione arbitraria, discriminatoria e non prevista dal Regolamento.

La disposizione prevede:

“L’accettazione  di una  proposta  di  supplenza  annuale  o fino al termine delle attività   didattiche  non  preclude  all’aspirante   di   accettare    una altra proposta di supplenza per  diverso  profilo  professionale,  sempre di durata  annuale  o  fino  al  termine   delle   attività   didattiche, purché intervenga prima della presa di servizio.”


Procedure   illegittime  e  inique che   penalizzano     il   personale    ATA supplente  e  che  si  aggiungono  a convocazioni    non  centralizzate    che consentirebbero al lavoratore, invece,  di conoscere  tutte le disponibilità e scegliere consapevolmente tra più incarichi, anche su profili differenti.
Ne consegue che chi è iscritto in graduatoria per più profili (es. assistente amministrativo, collaboratore scolastico, assistente tecnico),  temendo  di restare  senza   incarico, è costretto   ad  accettare – in assenza di tutte le disponibilità –  la prima  nomina  disponibile  in   ordine   temporale   pur dinanzi ad eventuali posti disponibili in altri profili non resi noti dalla Amministrazione.
La Uil  Scuola RUA ha chiesto l’eliminazione di tale vincolo, tra l’altro non suffragato da alcuna norma.  Al termine dell’incontro  ha inoltre  ribadito l’urgenza di riformare il Regolamento delle supplenze ATA per adeguarlo alle reali esigenze della scuola. In assenza di modifiche la Uil Scuola Rua attiverà eventuali azioni legali a tutela dei diritti del personale coinvolto.

LA NOSTRA SCHEDA

Assegnazioni provvisorie e utilizzo docenti e ATA ANNO SCOLASTICO  2025/2026: tutte le novità

                       Le domande dal 14 al 25 luglio 2025

La Federazione Uil Scuola Rua ha predisposto schede e tabelle sulle assegnazioni provvisorie e sull’utilizzo sia  del personale docente che di quello ATA per l’anno scolastico 2025/2026. 

SCHEDA SU DOCENTI-EDUCATORI

SCHEDA SUL PERSONALE ATA

DEROGHE-TABELLA

CHI PUO’ PARTECIPARE -TABELLA

Assunzioni insegnanti di religione cattolica A.S.2025/2026:  sono disponibili 6.022 posti

L’8 luglio si è tenuto un incontro tra il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) e le Organizzazioni Sindacali per una informativa sul Decreto Ministeriale relativo alle assunzioni degli Insegnanti di Religione Cattolica (IRC) per l’anno scolastico 2025/2026.
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha illustrato i contenuti del Decreto Ministeriale per l’assunzione a tempo indeterminato di 6.022 insegnanti di Religione Cattolica, nei limiti dei posti vacanti e disponibili (8.050).
Il contingente deriva dai 6.428 posti banditi complessivamente (1.928 per il concorso ordinario e 4.500 per la procedura straordinaria), al netto delle 406 assunzioni già effettuate nel 2024/2025.

Per l’anno scolastico 2025/2026  le immissioni in ruolo riguarderanno i vincitori del concorso straordinario. Il Ministero ha tuttavia chiarito che nei prossimi anni sarà garantita una distribuzione equilibrata tra procedura ordinaria e straordinaria secondo quanto previsto dal Decreto Ministeriale.
La Uil  Scuola RUA, con il proprio Dipartimento Nazionale IRC, ha formulato rilievi e proposte:


Gestione contrattuale nel sistema SIDI
: richiesta l’integrazione della funzione per la stipula del contratto a tempo indeterminato e per l’inserimento automatico dell’“assegno ad personam”, necessario a compensare la penalizzazione economica dovuta al contratto in fascia 0.


Trasparenza sulla ripartizione regionale
: sollecitata la pubblicazione  urgente  della  tabella  regionale  dei contingenti, per garantire la massima informazione e trasparenza nella gestione delle assunzioni e per una lettura coerente dei fabbisogni territoriali.

Tempistiche certe: ribadita la necessità che tutte le immissioni in ruolo vengano completate entro il 31 agosto 2025, per assicurare un avvio ordinato dell’anno scolastico


Confronto e monitoraggio: sottolineata l’importanza di coinvolgere le Organizzazioni Sindacali in tutte le fasi attuative del piano assunzionale in un’ottica di trasparenza e rispetto delle aspettative del personale precario. In tal senso, la Uil  ha richiesto un tavolo tecnico specifico  sugli insegnanti di Religione Cattolica volto al monitoraggio e alla verifica dell’intero iter attuativo del decreto.

INCONTRO AL MINISTERO DELL’ISTRUZIONE E DEL MERITO 

Si è conclusa l’informativa tra il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) e le organizzazioni sindacali sulle supplenze del personale docente, comprese le nomine finalizzate al ruolo per l’anno scolastico 2025/2026.
La finestra per la compilazione dell’istanza di scelta delle 150 preferenze per le supplenze da GPS sarà aperta dal 17 luglio fino al 30 luglio.

I docenti interessati dovranno accedere alla piattaforma Polis- Istanze Online –  e compilare l’istanza informatizzata, indicando fino a 150 preferenze per incarichi a tempo determinato al 30 giugno, al 31 agosto e finalizzati al ruolo
Le istruzioni definitive, che dovranno confermare anche le date, saranno rese note nella nota annuale sulle supplenze, attualmente in corso di predisposizione.

SCHEDA > PROCEDURA CONFERMA DOCENTE SOSTEGNO 25-26 

SCHEDA > PROCEDURA FINALIZZATA AL RUOLO GPS SOSTEGNO 25-26 

SCHEDA > SUPPLENZE DOCENTI INDICAZIONI OPERATIVE 25-26

AUMENTO DEI PREZZI DEI LIBRI DI TESTO

 “Un tema importante che ha diretta incidenza sulle famiglie che si trovano ad affrontare costi crescenti per l’istruzione dei loro figli. Le scuole programmano un anno per l’altro. A giugno si decide il piano di adozione dei libri di testo (le dotazioni) per l’anno successivo. La politica dovrebbe avere un orizzonte ancora più ampio e programmare misure e interventi economici di supporto con un raggio temporale di almeno un ciclo scolastico, triennale o quinquennale”.

Lo ha detto all’Adnkronos  Giuseppe D’Aprile (Segretario generale Uil Scuola Rua), commentando l’aumento medio dei prezzi dei libri di testo nel 2025 dell’1,7% per la scuola secondaria di primo grado e dell’1,8% per la scuola secondaria di secondo grado annunciato oggi dalla ’Associazione italiana editori (Aie).

“Per fare questo è indispensabile un’analisi dei bisogni e la personalizzazione degli interventi. Fondamentale è la progettazione e la risposta  adatta  ai  diversi  segmenti di  scuola e  alle  esigenze   familiari. Un’ azione strutturata, gestita nei tempi in grado di offrire le misure di sostegno alle famiglie per garantire a tutti gli alunni le stesse opportunità formative. Passare dall’ uguaglianza formale a quella sostanziale”.

OBBLIGO ACCETTAZIONE SEDE FINALIZZATA AL RUOLO – A.S.2025/2026

In attuazione dell’ articolo 2 del  D.L. 45/2025 tutto  il personale con nomina a tempo indeterminato su qualsiasi tipologia di posto o con nomina a tempo determinato finalizzata al ruolo (es. GPS I fascia sostegno, concorso PRNN senza abilitazione ecc.) deve accettare espressamente la sede  assegnata entro 5 giorni dalla data di assegnazione, oppure entro il 1° settembre se l’assegnazione avviene dal 28 agosto in poi.

L’accettazione fa fatta esclusivamente o tramite apposita funzione nel sistema informativo (POLIS) o attraverso il link nella notifica ufficiale ricevuta o pubblicata dall’USR.

La mancata accettazione è considerata rinuncia di ufficio e comporta: a) la decadenza dalla nomina conferita, b) la cancellazione dalla graduatoria di riferimento, c) la impossibilità di ottenere qualsiasi supplenza per l’intero anno scolastico di riferimento.

L’accettazione della sede esclude la partecipazione a qualsiasi  procedura di conferimento di incarichi a tempo determinato, anche da  interpello o dalla graduatoria di istituto /GPS.

285.929 I CONTRATTI DI SUPPLENZA A.S. 2023/2024

 “Sono numeri allarmanti quelli diffusi dal Ministero dell’Istruzione e del Merito sul precariato scolastico nell’anno 2023/24”. A evidenziarlo è stato Giuseppe D’Aprile (Segretario generale Uil Scuola Rua) che ha sottolineato che i contratti di supplenza sottoscritti, tra docenti ed  ATA, sono stati 285.929 ed ha aggiunto “ Siamo di fronte ad una emergenza sociale, Nel dettaglio i contratti di supplenza per i docenti hanno raggiunto la cifra record di 232.472, di cui 177.101 su cattedre intere e 53.371 su spezzoni orari. Anche tra il personale ATA si registra una crescita significativa, con 53.457 supplenze complessive, 3.036 in più rispetto all’anno precedente. Nonostante il continuo susseguirsi di concorsi, ordinari, straordinari, STEM, PNRR , il precariato dal 2015 e’ più che raddoppiato. I contratti a tempo passano da 126.679 a 285.929. A ciò si aggiunge  che la legge di bilancio complessivamente ha previsto un taglio di 5.600 posti per il personale docente e di 2.174 posti di collaboratore scolastico. Una misura che va nella direzione opposta rispetto alla necessità di garantire continuità didattica per gli alunni ed una prospettiva di stabilizzazione per lo stesso personale. Per il personale ATA la situazione è critica, quasi un lavoratore su cinque ha un contratto a tempo determinato. Il ricorso sistematico alle supplenze incide negativamente su tutta la organizzazione scolastica. Per la Uil  Scuola -ha evidenziato D’Aprile – serve un piano straordinario di immissioni in ruolo, la trasformazione dell’organico di fatto in organico di diritto, il pieno utilizzo di tutte le graduatorie esistenti, comprensive degli idonei. La politica– ha concluso D’Aprile –  deve prendere atto che il sistema di reclutamento fin qui attuato è stato fallimentare. Una scuola precaria rende un paese precario”. Ovviamente numerosi sono i precari anche nella nostra provincia.


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