NOTA DEL MIM SULLA RIFORMA DEGLI ISTITUTI TECNICI

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito  con una nota del 19 marzo  fornisce indicazioni operative per l’attuazione del decreto ministeriale 29/2026 sulla revisione degli istituti tecnici .In particolare, la nota chiarisce che nel primo biennio le scuole devono utilizzare la quota di autonomia (66 ore annue) secondo criteri che evitino esuberi e garantiscano la stabilità degli organici.

Al riguardo, ha fornito le seguenti indicazioni:
-nel primo biennio degli indirizzi del settore economico, la quota delle 66 ore annue sarà utilizzata per il potenziamento delle ore di geografia e/o di seconda lingua comunitaria;

-nel primo biennio degli indirizzi del settore tecnologico-ambientale, la quota sarà destinata al potenziamento delle discipline scientifiche, se non già presenti negli elementi di base dell’indirizzo, sempre con riguardo alle scienze sperimentali, Tale insegnamento sarà affidato nella stessa classe a due docenti di diverse classi di concorso, anche facendo ricorso alle diverse metodologie didattiche suggerite dall’art. 26 del D.L.144/2022, quali la progettazione interdisciplinare e le unità di apprendimento.


Per quanto concerne le tecnologie di base e gli elementi di base degli indirizzi, la scuola potrà programmare l’organizzazione e la determinazione del curricolo nel primo biennio, considerando la possibilità di ridistribuire le discipline tra il primo e il secondo anno o, in via subordinata, di ripartire il monte ore di ambito annuale (99 ore) tra le due discipline.

Come Uil Scuola ribadiamo  la netta contrarietà alla riforma che, anche attraverso la nota del MIM sopra ricordata, continua a non rispondere alle reali esigenze delle scuole e dei docenti coinvolti e comprime l’autonomia scolastica. Occorre bloccare quella che per noi non è una riforma, affinché si possa avviare un confronto serio, partecipato e rispettoso delle comunità scolastiche, evitando interventi calati dall’alto che rischiano di produrre criticità organizzative e didattiche”. La Uil Scuola nazionale.

NOTA MIM

Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *