Paolo Pizzo (Segretario nazionale Uil Scuola Rua) è intervenuto nel corso dell’audizione alla 7^ Commissione Istruzione del Senato dedicata alle disposizioni per l’attuazione del PNRR ed all’avvio dell’anno scolastico 2025/2026.
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UIL SCUOLA RUA: OLTRE 180MILA VOTI NELLE ELEZIONI DELLE RSU
Nelle recenti elezioni delle RSU la Uil Scuola Rua ha raggiunto un grande traguardo con oltre 180 mila voti ed un consenso che sfiora il 19%. Hanno votato oltre 950.000 lavoratori del Comparto, segno della partecipazione ampia e dell’importanza attribuita a queste elezioni da tutto il personale.
L’analisi del dato elettorale –ha commentato con soddisfazione ilSegretario generale Giuseppe D’Aprile – ci vede al primo posto in Campania, nelle province di Avellino, Caserta, Como, Crotone, Enna, Frosinone, Lecco, Massa Carrara, Napoli, Salerno, Trapani, Treviso e nelle scuole italiane all’Estero.
Siamo molto soddisfatti. È un risultato che ci riempie di orgoglio e arriva come e le persone ci hanno scelto. In questi anni, l’aumento degli iscritti, il risultato nelle elezioni del CSPI e ora delle elezioni RSU 2025 dimostrano con chiarezza che la nostra visione sindacale viene premiata e riconosciuta dalle persone”.
Il Commissario straordinario della UIL Rua Emanuele Ronzoni ha detto “il nostro modo di fare sindacato, basato sull’ascolto, sulla presenza quotidiana nei luoghi di lavoro e sulla difesa dei diritti collettivi, continua a parlare alle persone e ad ottenere risultati concreti. Nell’Università ha detto che siamo il primo sindacato a L’Aquila, all’Orientale di Napoli, al Policlinico di Tor Vergata, al Foro Italico di Roma, alla Statale di Torino e alla Scuola Superiore Meridionale di Napoli e GSSI di l’Aquila. Al CNR otteniamo oltre il 24% dei consensi per un totale di oltre 1.220 voti. Nelle sedi di Napoli, Palermo, Messina, Pavia e Cosenza ci attestiamo come prima organizzazione sindacale. Anche nel comparto AFAM la UIL Scuola Rua si è confermata prima al Conservatorio di Palermo, Trapani, Campobasso, Fermo, Perugia, L’Aquila e Accademie di Belle Arti di Napoli, Urbino e Catanzaro.
”
In attesa dei dati definitivi che verranno diffusi nelle prossime settimane desideriamo rivolgere un sentito ringraziamento agli iscritti, ai candidati, ai simpatizzanti e ai nostri dirigenti sindacali. Sarà nostro compito sostenerli nell’azione di servizio e di tutela di tutti i lavoratori.
…..DOPO LE ELEZIONI DELLE RSU
Terminato lo spoglio in tutte le scuole della nostra provincia ed assegnati i seggi relativi alla elezione delle Rappresentanze Sindacali Unitarie, il 23 aprile siamo tornati al consueto lavoro nella sede di Via Porta Conca.5 in Rieti. E l’impegno sarà come sempre notevole, dal momento che quotidianamente molti sono coloro, iscritti e non iscritti, che si rivolgono a noi per un consiglio, per una consulenza o per il disbrigo di una pratica. Quanto ai risultati elettorali, a livello territoriale la Federazione Uil Scuola Rua ha ottenuto 828 voti e 23 seggi. Ma i risultati che contano per la rappresentatività sono quelli relativi a tutto il territorio nazionale e la Federazione Uil Scuola Rua, secondo le sue proiezioni condotte a campione, otterrebbe risultati migliori rispetto alla precedente tornata elettorale del 2022, Staremo a vedere. E c’è di più, perché l’ordinanza emessa dalla Corte di Appello di Roma – Sezione Lavoro e Previdenza dell’8 aprile 2025 – non farà certo piacere a coloro che avevano impugnato la sentenza del Tribunale Ordinario di Roma -3^ Sezione Lavoro- del 22 gennaio 2025, che aveva riconosciuto alla Federazione Uil Scuola Rua, che non aveva sottoscritto l’attuale CCNL il diritto alla titolarità delle prerogative sindacali relative alla informazione ed al confronto.
PAPA FRANCESCO ERA UOMO DI PACE, DI CORAGGIO E DI STRAORDINARIA UMANITA’
Tra le tante eredità che ci lascia, desidero ricordare il suo sguardo attento al mondo della scuola, che ha sempre considerato fondamentale per la crescita delle persone e della società.
Diceva che “insegnare è un atto d’amore”. E ancora che “andare a scuola significa aprire la mente e il cuore alla realtà, nella ricchezza dei suoi aspetti, delle sue dimensioni”.
Parole che oggi risuonano ancora più forti, e che continueranno a guidarci nel nostro impegno quotidiano per un’istruzione libera e inclusiva.
Giuseppe D’Aprile, Segretario generale Uil Scuola Rua
SULLE ELEZIONI RSU 2025, D’APRILE: UIL SCUOLA RUA IN CRESCITA PER LA SETTIMA VOLTA CONSECUTIVA
I primi dati su un campione rappresentativo delle scuole vedono la Uil Scuola Rua in netta ascesa a livello nazionale . Premiati coraggio, coerenza e proposta.
Dalle prime proiezioni emerge che la Federazione Uil Scuola Rua aumenta i consensi elettorali per la settima volta consecutiva.
I consensi hanno raggiunto risultati di eccellenza in diversi istituti, province, regioni e nelle scuole italiane all’estero. I nostri candidati hanno ottenuto altissime percentuali di voti.
Siamo molto soddisfatti. È un risultato che, se confermato dai dati dello spoglio tutt’ora in corso, ci riempie di orgoglio e arriva come risposta a scelte non sempre facili da prendere. Abbiamo deciso di seguire la nostra linea di ascolto, coerenza, impegno e attenzione – ribadisce D’Aprile – e le persone ci hanno scelto.
In attesa dei dati definitivi – ricorda il Segretario – desideriamo rivolgere un sentito ringraziamento agli iscritti, ai candidati, ai simpatizzanti, a tutti coloro che hanno sostenuto le liste della Federazione UIL Scuola Rua e ai nostri dirigenti sindacali.
Le elezioni delle RSU si confermano, ancora una volta, una bella occasione di consapevole scelta democratica.
AUGURI DI BUONA PASQUA

A ROMA LA PRIMA CONFERENZA DELLE SCUOLE ITALIANE
Giuseppe D’Aprile ( Segretario generale Uil Scuola Rua) ha detto che la prima Conferenza delle Scuole Italiane all’Estero, aperta il 14 aprile al Maxxi di Roma, è certamente un evento significativo ed i nostri istituti all’Estero, presenti in tutte le aree geografiche del mondo e parte integrante del nostro sistema di istruzione, rappresentano la vetrina della nostra scuola e se il Governo attribuisce reale attenzione al sistema della formazione italiana nel mondo e se le scuole italiane all’estero rappresentano davvero un pilastro della nostra diplomazia culturale, allora è fondamentale garantirne la piena tutela.
“L’imminente riforma della Farnesina – ha ancora detto D’Aprile- non può tradursi in una riduzione del ruolo della diplomazia culturale né tantomeno mettere a rischio i risultati importanti raggiunti dal Tavolo Interministeriale MAECI-MUR-MIM-MIC che negli ultimi anni ha rilanciato l’attrattività e la internazionalizzazione del nostro modello scolastico”.
Ed ancora “ si tratterebbe di un passo indietro e proprio per questo abbiamo chiesto nelle scorse settimane ad Antonio Tajani, Ministro degli Esteri, precise garanzie per il loro futuro e per tutto il personale scolastico che vi opera. Occorre, a nostro parere, fare ogni sforzo per assicurare la centralità dell’istruzione nella strategia culturale italiana trattandola, oltre che come un servizio alle comunità italiane all’estero, anche come uno strumento di diffusione internazionale della nostra lingua e cultura. Occorre garantire al personale che vi opera un contratto che ne riconosca le specificità, adeguate tutele e l’autonomia delle scuole italiane all’Estero”.
AD UN PASSO DAL VOTO……
Spenti i riflettori sulle molte assemblee sindacali tenute anche da sigle presenti nel nostro territorio con un esiguo numero di iscritti, a partire da domani e per tre giorni il mondo della scuola si recherà alle urne per rinnovare per un triennio le Rappresentanze Sindacali Unitarie.
Siamo fiduciosi che i risultati elettorali a favore della Uil Scuola non mancheranno e, qualunque essi siano, il nostro sindacato seguiterà a difendere con fermezza la scuola statale e tutto il suo personale, come del resto ha ribadito anche Pasquale Raimondo della Segreteria Nazionale nel corso della assemblea tenutasi l’11 aprile nell’aula magna dell’istituto di Istruzione Superiore “Luigi di Savoia” di Rieti.
ELEZIONI RSUI 2025

NOTA DI D’APRILE SUI CORSI ABILITANTI DEI DOCENTI
“Sta accadendo qualcosa di paradossale: per ottenere l’abilitazione all’insegnamento decine di docenti ogni settimana sono costretti a spostarsi per centinaia di chilometri, lasciando le scuole scoperte e anticipando di tasca propria spese di viaggio, vitto e alloggio. È una situazione insostenibile che colpisce sia gli insegnanti sia gli studenti”
Lo ha detto Giuseppe D’Aprile, Segretario generale della Uil Scuola Rua, intervenuto in una assemblea delle RSU a Torino, dove ha raccolto le numerose segnalazioni provenienti dal territorio.
“Non è accettabile – ha dichiarato D’Aprile – che i docenti, già sottopagati rispetto alla media europea e in molti casi già penalizzati di non aver potuto fruire delle 150 ore di diritto allo studio a causa del ritardo di avvio dei percorsi, debbano sostenere un percorso abilitante in queste condizioni, sottraendo tempo all’insegnamento e caricandosi di ulteriori oneri economici. Il risultato? Classi lasciate senza continuità didattica e una formazione che, invece di valorizzare, penalizza”.
Ed ancora “Chiediamo un immediato intervento del Ministero dell’Istruzione e del Merito affinché venga garantita una programmazione territoriale equa dei corsi, con modalità compatibili con l’attività lavorativa dei docenti e un rimborso delle spese sostenute, come già avviene in altri contesti della pubblica amministrazione. Servono scelte strutturali che mettano al centro le persone, non soluzioni improvvisate che scaricano il peso sulle spalle degli insegnanti. Non si può chiedere qualità e professionalità se poi non si offrono strumenti adeguati per ottenerla”.
