Il 4 agosto Paolo Pizzo (Segretario Nazionale della Uil Scuola Rua) ha inviato una lettera al Direttore Generale del Personale del MIM, dott.ssa Maria Assunta Palermo,per segnalare le numerose criticità emerse nella fase di assegnazione delle sedi agli aspiranti inseriti nelle GPS di I fascia e negli elenchi aggiuntivi sul sostegno. Le segnalazioni raccolte evidenziano una gestione disomogenea da parte degli Uffici scolastici territoriali, con interpretazioni differenti nella applicazione delle riserve previste dalla legge 68/1999. In alcune province, infatti, candidati con riserva inseriti negli elenchi aggiuntivi avrebbero ottenuto la sede prima di candidati già collocati in I fascia. Una situazione che sta generando confusione e malcontento tra gli aspiranti e che richiede un intervento urgente da parte dell’Amministrazione per garantire uniformità su tutto il territorio nazionale. La Uil Scuola continuerà a monitorare con attenzione l’evolversi della vicenda.
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CONTRIBUTO UIL SCUOLA
IL CONTRIBUTO DELLA FEDERAZIONE UIL SCUOLA RUA SU CONSENSO FAMILIARE SU AFFETTIVITA’ E SESSUALITA’
Il 31 luglio la Segreteria Nazionale Federazione Uil Scuola Rua ha inviato il proprio contributo alla VII Commissione Cultura, Scienze e Istruzione Camera dei deputati, intervenendo sulle proposte di legge che riguardano il consenso informato preventivo delle famiglie in ambito scolastico per tutte le attività didattiche che riguardino temi attinenti alla sessualità e alla affettività.
LA FEDERAZIONE UIL SCUOLA RUA INFORMA…
- Lettera di D’Aprile sulle immissioni in ruolo del personale docente – anno scolastico 2025/2026
Il 30 luglio Giuseppe D’Aprile (Segretario generale della Federazione Uil Scuola Rua), ha inviato una lettera al Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, e al Direttore del Personale,dott.ssa Maria Assunta Palermo, contenente una richiesta urgente per la risoluzione delle criticità nelle procedure di immissione in ruolo del personale docente relative all’anno scolastico 2025/2026.
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– Un altro anno scolastico volge al termine..
L’anno scolastico 2024/2025 volge al termine ed è quindi giunto il momento di tirare un bilancio. Dal mese di settembre dello scorso anno ad oggi abbiamo registrato un incremento di iscritti di oltre il 10% rispetto allo scorso anno scolastico, nonostante il calo occupazionale strettamente connesso con la denatalità territoriale. Non è stata trascurata neppure la preparazione ai concorsi per oltre quaranta docenti di scuola dell’infanzia, della primaria e della secondaria di primo e di secondo grado, molti dei quali sono risultati vincitori. Nell’Ufficio di Via Porta Conca 5 in Rieti, nel mese di luglio aperto da mattina a sera, abbiamo assistito oltre duecento docenti sia per un supporto tecnico per l’aggiornamento delle graduatorie per le supplenze sia per dare risposte concrete su specifiche richieste. Abbiamo assistito anche molti appartenenti al personale ATA.
SCADUTI I TERMINI PER EFFETTUARE I PAGAMENTI DEL FONDO DI ISTITUTO
Nonostante la preventiva sollecitazione della Uil Scuola inviata al Ministero dell’Istruzione e del Merito il 15 luglio , le risorse non risultano disponibili nei POS e nei Piani Gestionali delle scuole. Le istituzioni scolastiche avrebbero dovuto procedere all’inserimento dei compensi accessori entro le ore 16.00 del 28 luglio. Tuttavia l’assenza delle risorse rende impossibile l’adempimento nei tempi previsti, con il concreto rischio che i pagamenti del FIS (Fondo per l’Istituzione Scolastica) slittino a settembre.
“Si tratta di una chiara mancanza di rispetto verso tutto il personale della scuola – docente, educativo, ATA – che, per affrontare con maggiore serenità il periodo estivo e le ferie programmate, contava su tali risorse” ha detto Giuseppe D’Aprile (Segretario generale Uil Scuola) che ha aggiunto “Il rispetto si concretizza anche nella piena garanzia che le scadenze vengano rigorosamente rispettate, almeno con la stessa responsabilità con cui il personale scolastico ogni giorno svolge il proprio dovere con responsabilità e professionalità verso studenti e famiglie. La Uil Scuola, onde evitare ulteriori disagi al personale interessato, sollecita ancora una volta il Ministero ad attivare con urgenza una procedura per garantire l’erogazione dei compensi accessori nel prossimo mese di agosto. A tal fine, nelle prossime ore, chiederemo un incontro urgente affinché sia autorizzata immediatamente una emissione straordinaria dei fondi, così da garantire l’effettiva disponibilità delle risorse nei conti delle scuole”.
INCONTRO AL MINISTERO DELL’ISTRUZIONE E DEL MERITO SULLA FORMAZIONE DEI DOCENTI SULLA INCLUSIONE
Il 25 luglio si è svolta presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito una informativa riguardante la formazione dei docenti per l’anno scolastico 2025/2026 relativa alla inclusione.
L’Amministrazione ha comunicato la distribuzione, da parte del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), delle risorse finanziarie disponibili che sono tuttavia limitate. Per questo motivo tali risorse sono state assegnate in modo proporzionale alle Scuole Polo regionali, basandosi sul numero di docenti di sostegno presenti in ogni Regione.
La formazione riguarderà principalmente i docenti di sostegno ma coinvolgerà anche gli altri docenti, con l’obiettivo di diffondere una cultura inclusiva che promuova equità, accessibilità e benessere. I corsi si svolgeranno tra settembre e ottobre 2025 e verteranno sui seguenti ambiti:
- Didattica universale e personalizzazione degli apprendimenti, inclusa l’elaborazione di PEI informatizzati secondo il D.I. 182/2020;
- gestione di classi eterogenee e promozione di ambienti di apprendimento equi e partecipativi;
- inclusione socio-relazionale, con attenzione al benessere scolastico e alla prevenzione del disagio;
- lavoro collegiale e corresponsabilità educativa, con raccordo tra docenti curricolari e di sostegno ed attenzione ai diversi ordini di scuola.
Le Scuole Polo regionali saranno responsabili dell’attuazione e del monitoraggio della formazione. La rendicontazione dovrà essere effettuata entro il 31 ottobre 2025 tramite la piattaforma SIDI, con firma digitale e visto del revisore dei conti.
Nel corso dell’incontro la Uil Scuola Rua, rappresentata da Roberto Garofani, ha evidenziato le seguenti criticità:
Tempistiche irrealistiche
L’avvio dei corsi a ridosso dell’inizio dell’anno scolastico, rende difficile: a) la programmazione interna delle scuole e su base volontaria il coinvolgimento dei docenti, b) la qualità della formazione rischia di trasformarsi in semplice informazione.
Scadenze troppo ravvicinate
La necessità di concludere le rendicontazioni entro fine ottobre comporta una compressione dei tempi e dei contenuti formativi.
Questione oraria e contrattuale
La formazione potrebbe eccedere il monte ore 40+40 previsto per le attività collegiali e di aggiornamento.
È, pertanto, necessario che il MIM espliciti nella specifica nota che tali ore rientrino nel piano delle attività deliberate dal collegio dei docenti.
Ed ancora, occorre garantire che in sede di contrattazione di istituto siano previste risorse FMOF per retribuire le ore eccedenti. Le relazioni sindacali non possono essere ridotte a semplici informative tardive: la programmazione condivisa è l’unico strumento efficace per garantire qualità e dignità al lavoro docente.
Metodo di lavoro inadeguato
Va superata la logica della emergenza nella programmazione della formazione, richiedendo tempi certi, preavvisi congrui e un vero coinvolgimento delle scuole. La materia della formazione non deve essere trattata in modo frettoloso ed emergenziale e dettata unicamente dalla necessità di non perdere i fondi ma deve essere strutturata e partecipata. Il valore formativo si misura non solo dai contenuti ma anche dai tempi e dalle condizioni in cui la formazione si svolge.
INCONTRO ALL’ARAN PER IL RINNOVO DEL CCNL ESTERO 2022/2024
Il 24 luglio si è tenuto un incontro tra i sindacati della scuola e l’ARAN nell’ambito della trattativa per il rinnovo del CCNL 2022/2024, con riferimento al personale docente e ATA in servizio presso le istituzioni scolastiche e culturali italiane all’estero.
Nel corso della riunione la Uil Scuola RUA ha ribadito con forza le proposte già avanzate fin dall’apertura del tavolo, rivendicando il pieno ritorno alla contrattazione collettiva per quanto riguarda sia la mobilità professionale sia la disciplina del rapporto di lavoro per il personale in servizio all’estero.
La richiesta è chiara: ricondurre alla sede contrattuale tutte le disposizioni oggi gestite unilateralmente o delegate alla sola normativa ministeriale, a partire dal sistema di reclutamento, per garantire trasparenza, continuità e pari condizioni tra i lavoratori. Per la Uil Scuola RUA è inaccettabile la sottrazione della materia contrattuale ai tavoli negoziali per cui rivendica con determinazione il diritto del personale scolastico all’estero ad essere tutelato dalle regole del contratto collettivo, al pari del personale in servizio sul territorio nazionale.
Posizioni economiche Personale Ata: le ore vanno riconosciute anche se svolte durante la fruizione delle ferie
Giungono al nostro sindacato segnalazioni in merito al mancato riconoscimento delle ore di formazione organizzate dalla Amministrazione sulla piattaforma “Scuola Futura” durante il periodo di fruizione delle ferie. Giova ricordare che la circolare ministeriale n. 34744 del 15 luglio 2025 ha disposto l’avvio dei corsi dal 15 luglio per i collaboratori e gli operatori scolastici mentre per gli assistenti amministrativi e tecnici dal 30 luglio prossimo.
La stessa circolare precisa che i percorsi formativi dovranno concludersi entro 45 giorni dall’avvio. Da ciò si evince che in tale periodo il personale interessato potrebbe non essere in servizio in quanto collocato in ferie, precedentemente programmate ed opportunamente autorizzate.
Le opzioni sono due:
1. se in servizio, richiedere l’esonero per partecipare al corso;
2. frequentare il corso fuori dall’orario di servizio previa autorizzazione del Dirigente Scolastico con riconoscimento pieno delle ore svolte.
Ogni eventuale diniego da parte dell’Amministrazione dovrà essere adeguatamente motivato per iscritto.Il diritto in questione è contrattualmente garantito. In caso di mancato rispetto, il sindacato si attiverà presso le sedi competenti per tutelare il personale coinvolto.
Così in una nota la Segreteria nazionale della Federazione Uil Scuola Rua
Pagamento per continuità’ didattica: chiarimenti per il personale docente
Sono pervenute alla Federazione Uil Scuola Rua diverse richieste di chiarimenti in merito alla “Valorizzazione della professionalità del personale docente che assicura ai propri alunni la continuità didattica”, ai sensi del Decreto del Ministro dell’Istruzione e del Merito n. 258 del 30 settembre 2023.
A tal proposito, si precisa che le istituzioni scolastiche riceveranno, come per il precedente anno scolastico, l’accredito delle somme relative al FMOF da parte del MI, già sollecitato dalla Federazione Uil Scuola Rua.
L’accredito agli aventi diritto avverrà in modo automatico, rispetto a quanto contratto a livello discuola e occorre considerare che il MIM trasmette direttamente le somme alle scuole insieme all’elenco dei beneficiari. Non è previsto, quindi, alcun obbligo da parte del personale interessato di presentare una specifica richiesta per ricevere l’importo spettante. Eventuali modalità differenti, qualora richieste dall’amministrazione, saranno tempestivamente comunicate.
LETTERA DELLA FEDERAZIONE UIL SCUOLA RUA AL MIM SUI COMPENSI ACCESSORI
Paolo Pizzo e Rosa Cirillo (Federazione Uil Scuola Rua) il 14 luglio hanno inviato una lettera al MIM indirizzata al Capo Dipartimento, Dott. Nando Minnella, alla Direttrice Generale, Dott.ssa Maria Assunta Palermo ed alla Direttrice delle Risorse Umane e Finanziarie, Dott.ssa Antonella Iunti, con la quale hanno sollecitato l’immediato trasferimento dei fondi del FMOF alle scuole per consentire la liquidazione dei compensi accessori al personale docente, educativo ed ATA e le indennità ai funzionari (ex DSGA) entro le scadenze previste. Ciò al fine di garantire la corretta e puntuale emissione nel cedolino stipendiale del mese di agosto
SUPPLENZE ATA ANNO SCOLASTICO 2025/26
Per il personale già in servizio non è possibile cambiare profilo.
L’8 luglio si è svolto un incontro tra il Ministero dell’ Istruzione e del Merito (MIM) e le Organizzazioni Sindacali per una informativa su criteri e modalità del conferimento delle supplenze per il personale ATA per l’anno scolastico 2025/2026, per il quale l’Amministrazione esclude la possibilità di cambiare profilo al personale ATA già in servizio, negando un diritto alla progressione professionale e ostacolando la valorizzazione delle competenze acquisite. Per la Uil Scuola RUA si tratta di una disposizione arbitraria, discriminatoria e non prevista dal Regolamento.
La disposizione prevede:
“L’accettazione di una proposta di supplenza annuale o fino al termine delle attività didattiche non preclude all’aspirante di accettare una altra proposta di supplenza per diverso profilo professionale, sempre di durata annuale o fino al termine delle attività didattiche, purché intervenga prima della presa di servizio.”
Procedure illegittime e inique che penalizzano il personale ATA supplente e che si aggiungono a convocazioni non centralizzate che consentirebbero al lavoratore, invece, di conoscere tutte le disponibilità e scegliere consapevolmente tra più incarichi, anche su profili differenti.
Ne consegue che chi è iscritto in graduatoria per più profili (es. assistente amministrativo, collaboratore scolastico, assistente tecnico), temendo di restare senza incarico, è costretto ad accettare – in assenza di tutte le disponibilità – la prima nomina disponibile in ordine temporale pur dinanzi ad eventuali posti disponibili in altri profili non resi noti dalla Amministrazione.
La Uil Scuola RUA ha chiesto l’eliminazione di tale vincolo, tra l’altro non suffragato da alcuna norma. Al termine dell’incontro ha inoltre ribadito l’urgenza di riformare il Regolamento delle supplenze ATA per adeguarlo alle reali esigenze della scuola. In assenza di modifiche la Uil Scuola Rua attiverà eventuali azioni legali a tutela dei diritti del personale coinvolto.
