SCUOLE SEDI DI SEGGI ELETTORALI

In occasione di elezioni del Parlamento nazionale ed europeo, elezioni comunali, provinciali e regionali ed in occasione delle consultazioni referendarie, nelle scuole sede di seggio le attività didattiche possono essere sospese a causa della chiusura totale o parziale dei locali, che sono utilizzati temporaneamente dall’amministrazione comunale, che dovrà restituirli così come gli sono stati consegnati.

In una scheda tecnica della Uil Scuola  vengono analizzati i casi in cui i docenti ed il personale ATA non devono prestare l’attività lavorativa; quali sono i diritti previsti per esercitare il voto elettorale e per svolgere l’attività di scrutatori, segretari o presidenti di seggio, rappresentanti di una lista o componenti dei Comitati promotori in caso di referendum. A seguire  la scheda della Uil Scuola articolata in sei slide.

SCHEDA

MOBILITA’  2026/2027 –SCHEDA UIL SCUOLA

La Uil Scuola nazionale ha predisposto una scheda di lettura relativa alla mobilità per l’anno scolastico 2026/2027.

                          CALENDARIO DELLE SCADENZE:


                               Personale docente
                       Domande: 16 marzo – 2 aprile 2026
                 Pubblicazione movimenti: 29 maggio 2026

                                 Personale educativo
                         Domande: 16 marzo – 7 aprile 2026
                     Pubblicazione movimenti: 4 giugno 2026

                                Personale ATA
                    Domande: 23 marzo – 13 aprile 2026
                Pubblicazione movimenti: 12 giugno 2026

                      Docenti di Religione Cattolica
                    Domande: 21 marzo – 17 aprile 2026
                 Pubblicazione movimenti: 5 giugno 2026

Presso la nuova sede  di Viale Matteucci 32 -Rieti – la Uil Scuola è  a disposizione di iscritti e non iscritti per  ulteriori chiarimenti ed assistenza relativa alla mobilità 2026/2027.

SCHEDA

LA UIL SCUOLA NAZIONALE  E L’IRASE NAZIONALE A DIDACTA FIRENZE 2026

Il 13 marzo si sono  conclusi i tre giorni  della edizione di Didacta Firenze 2026. La Uil Scuola e l’IRASE nazionale, presenti al Padiglione Spadolini Stand W47,  hanno  privilegiato il confronto di idee  e  la condivisione di esperienze e di proposte.

Tra i momenti più significativi, il  laboratorio interattivo su legalità e cittadinanza con gli studenti della primaria Kassel di Firenze, guidato da Graziano Fabrizi ( nella foto), referente del Premio Nazionale Paolo Borsellino.

MOBILITÀ 2026/2027: CAMBIANO LE DEROGHE AI VINCOLI

Il 10 marzo s è tenuto un incontro al Ministero dell’Istruzione e del Merito  sulla mobilità del personale docente, educativo ed ATA per l’anno scolastico  2026/2027. A seguito dei rilievi sulla ipotesi di CCNI sulla mobilità 2025/2028, le organizzazioni sindacali firmatarie dell’accordo (tra cui non è presente la Uil  Scuola) hanno proceduto alla sottoscrizione del contratto definitivo introducendo alcune modifiche rilevanti.

In particolare sono state apportate due modifiche significative alle deroghe ai vincoli di permanenza per il personale docente e per l’Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione, di cui la prima riguarda la deroga legata alla presenza di figli, che passa da figli fino a 16 anni a figli fino a 14 anni, mentre  la seconda riguarda il ricongiungimento familiare: non è più consentito superare il vincolo triennale per ricongiungersi al genitore over 65

La Uil  Scuola, non firmataria del CCNI in vigore, ha ribadito la propria posizione critica rispetto al sistema dei vincoli, ritenendo necessario garantire una maggiore tutela della continuità familiare (ricongiungimento al genitore) dei lavoratori della scuola.

Per la Uil  Scuola la materia della mobilità deve rientrare nell’alveo della contrattazione nazionale, come da sempre sostenuto in tutti gli incontri politici e istituzionali. Questa sarà la posizione che continuerà  a sostenere per la parte giuridica in fase di rinnovo del prossimo CCNL del comparto Istruzione e Ricerca.

         Presentazioni domande (date da confermare)
– Personale docente: dal 16 marzo al 2 aprile – pubblicazione movimenti 29 maggio 2026;
– Personale educativo: dal 16 marzo al 7 aprile – pubblicazione movimenti 4 giugno 2026;
– Personale ATA: dal 23 marzo al 9 aprile – pubblicazione movimenti 10 giugno 2026.
– Docenti di Religione Cattolica: dal 21 marzo al 17 aprile- pubblicazione movimenti 5 giugno 2026.

Sui tempi di presentazione delle domande, la Uil Scuola ha chiesto uno slittamento rispetto alle date indicate nella bozza dell’ordinanza per il personale docente ma soprattutto per il personale ATA, il cui termine per la presentazione delle domande ricade nella settimana di Pasqua.

STANZIAMENTO DI FONDI PER LA FORMAZIONE DEGLI ATA

Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha annunciato di aver firmato un decreto che stanzia 50,3 milioni di euro per la formazione in servizio del personale ATA delle scuole.

Le risorse verranno  assegnate alle scuole polo per l’organizzazione di percorsi formativi finalizzati alla valorizzazione professionale del personale amministrativo, tecnico e ausiliario.

Giuseppe D’Aprile (Segretario Generale della Uil Scuola) ha tenuto ad evidenziare che lo stanziamento va nella giusta direzione  e rappresenta un primo risultato delle rivendicazioni che  la Uil Scuola  ha avanzato sulla formazione del personale ATA ed ha aggiunto: “ “Siamo da sempre convinti che il personale ATA rappresenti una componente fondamentale della scuola, soprattutto alla luce dei compiti sempre più specialistici che gli vengono richiesti e, come sempre, valuteremo la questione nel merito e soprattutto in che modo le risorse verranno concretamente distribuite ed utilizzate dalle scuole”.

8 MARZO: FESTA DELLA DONNA

“Quattro anni fa commossero il mondo con la loro forza, la loro fierezza, la loro determinazione  e costrinsero il mondo a prendere atto di quanto grave fosse la loro situazione e di quanto fosse importante reagire ed offrire libertà a tutte le donne. Uno svelamento, in tutti i sensi, che chiamava alla presa di coscienza.

 Il gesto di tagliarsi i capelli, nel 2022, dopo la morte di Masha Amini, divenne il simbolo di una protesta che attraversò confini e culture. Un atto di resistenza e non il primo: l’8 marzo del 1979, dopo un mese dalla Rivoluzione iraniana, le donne scesero in piazza per protestare contro l’hijab e il ritorno ad un abbigliamento imposto dal regime religioso. Da allora censure, fermi, arresti della polizia religiosa.


Oggi la loro situazione si ripete e rispondono con la stessa fierezza e – a quanti dicono che l’8 marzo è solo un vecchio rito celebrativo di una libertà che ormai tutte le donne hanno – loro ricordano che non è così né per tutte le donne né in tutti i Paesi.
Purtroppo è la cronaca a dettarci l’agenda. I fatti di guerra di questi giorni lasciano poco spazio ai rituali e ai simboli ma noi abbiamo buona memoria e l’aver messo insieme, molte volte, molti ricordi rafforza il nostro impegno per i diritti e non ci fa desistere dal lavorare affinché l’istruzione sia strumento di emancipazione e libertà, in qualunque posto si viva”

   Francesca Ricci Segretaria nazionale della Uil Scuola

INCONTRO AL MIM SULLA CARTA DOCENTI 2026

Il 5 marzo si è tenuto presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito l’incontro con le organizzazioni sindacali sul decreto che disciplina l’importo ed i criteri di utilizzo della Carta docente per l’anno scolastico 2025/2026.

Come negli anni precedenti, a ciascun docente sarà accreditata sulla piattaforma dedicata la somma prevista per la Carta del docente, pari a 383 euro per l’anno scolastico 2025/2026, destinata all’aggiornamento professionale ed alla formazione.

A tali risorse si aggiungeranno ulteriori fondi destinati direttamente alle istituzioni scolastiche: 120 milioni di euro per la dotazione di strumentazioni digitali e 161 milioni di euro per attività di formazione del solo personale docente

Le scuole potranno utilizzare tali risorse per mettere a disposizione del solo personale docente strumentazioni digitali (pc e tablet) e libri in comodato d’uso, per coloro che ne faranno richiesta, nonché per organizzare attività di formazione individuate dal Collegio dei docenti nell’ambito del piano annuale di formazione.

La Carta,aggiornata è stata estesa ai supplenti con contratto fino al 30 giugno ed al personale educativo, accogliendo una precisa rivendicazione avanzata da tempo dalla Uil  Scuola

Si tratta di un riconoscimento importante del lavoro svolto quotidianamente da migliaia di lavoratori precari della scuola.
Nel corso dell’incontro di oggi –
ha sottolineato Giuseppe D’Aprile – la Uil Scuola ha evidenziato come permanga una evidente ingiustizia nell’esclusione del personale ATA, che rappresenta una componente essenziale della comunità scolastica.”

LA NOSTRA SCHEDA

DIRIGENTI: INCONTRO PER SOTTOSCRIZIONE DEFINITIVA IPOTESI CCNI 19 GIUGNO 2025

Il 4 marzo  si è svolto l’incontro per la sottoscrizione definitiva della Ipotesi di C.C.N.I. del 19 giugno 2025 relativa al riparto ed all’impiego delle risorse integrative del F.U.N. per la dirigenza scolastica, riferite agli anni scolastici 2020/2021, 2021/2022 e 2022/2023.
L’Amministrazione,rappresentata dal Direttore generale, dott.ssa Antonella Iunti, ha introdotto la riunione illustrando l’iter procedurale che finalmente ha consentito la sottoscrizione definitiva del CCNI, riguardante risorse relative ad annualità pregresse, suddivise su base regionale che vanno ad integrare l’indennità di risultato già percepita sulla base dell’organico di diritto dei Dirigenti scolastici:

Posizione della Uil Scuola

La Uil Scuola, rappresentata da Rosa Cirillo ed Andrea Codispoti, ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dalla Amministrazione ma al contempo ha evidenziato il grave ritardo con cui gli Organi di controllo hanno approvato il CCNI.
La Uil Scuola ha inoltre sottolineato la necessità di procedere rapidamente al pagamento delle somme dovute, anche in considerazione del fatto che si tratta di risorse riferite ad anni precedenti.
L’Amministrazione si è impegnata a richiedere un pagamento centralizzato, così come già avvenuto per il FUN 2023/2024.

Nel frattempo, tutti gli Uffici Scolastici Regionali procedono, in tempi rapidi, al calcolo dell’integrazione della indennità di risultato spettante a ciascun Dirigente scolastico, in proporzione a quanto già percepito.

Infine la Uil Scuola ha segnalato che anche l’ipotesi di CCNI relativa al riparto del FUN 2024/2025 giace ormai da mesi presso gli Organi di controllo. Il protrarsi di tale ritardo rischia di provocare un danno soprattutto ai Dirigenti che attualmente vengono retribuiti con una fascia superiore rispetto a quella della loro titolarità, i quali potrebbero trovarsi costretti a restituire somme indebitamente percepite.

L’Amministrazione si è impegnata a interloquire con il Dipartimento della Funzione Pubblica al fine di accelerare l’iter di approvazione del Contratto.

COL MILLEPROROGHE 2026 COSA CAMBIA PER LA SCUOLA

Il Decreto Milleproroghe 2026 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale e contiene diverse disposizioni che riguardano direttamente il settore scolastico. Si tratta, in gran parte, di proroghe di misure già esistenti ma con effetti concreti su personale, dirigenti, sicurezza e procedure amministrative:

Personale ATA in comando presso gli USR: proroga e nuova decorrenza

Viene prorogata fino all’anno scolastico 2026/2027 la possibilità per gli Uffici scolastici regionali di avvalersi di personale in comando. Contestualmente, la decorrenza del comando viene spostata al 1° settembre 2026.Il contingente comprende 242 collaboratori scolastici e 721 assistenti amministrativi e tecnici.

Assicurazione per la gestione di risorse pubbliche: proroga al 2027 per Dirigenti scolastici ed ex DSGA                             

 Il decreto prevede che l’obbligo di assicurazione per chi assume incarichi comportanti gestione di risorse pubbliche e sottoposizione alla giurisdizione della Corte dei conti decorra dal 1° gennaio 2027.
La norma interessa direttamente i dirigenti scolastici e ex DSGA, che operano quotidianamente nella gestione finanziaria delle istituzioni scolastiche. La norma si applica dal 1° gennaio 2027.

Finanziamenti alle scuole: copertura trovata nel Fondo “La Buona Scuola”

Nel testo definitivo viene stabilita la copertura degli oneri pari a 1.460.000 euro per il triennio 2026-2028. Le risorse vengono reperite attraverso la riduzione del Fondo “La Buona Scuola” per il miglioramento e la valorizzazione dell’istruzione scolastica (art. 1, comma 202, legge 13 luglio 2015, n. 107), e non più attraverso il Fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche, come inizialmente previsto.

Dirigenti scolastici: la mobilità straordinaria resta anche nel 2026/2027

Viene prorogata anche per l’anno scolastico 2026/2027 la disciplina transitoria sulla mobilità straordinaria dei dirigenti scolastici, già prevista per il 2025/2026. L’intervento modifica l’articolo 10-bis del decreto-legge 7 aprile 2025, n. 45.

Con la proroga, i dirigenti interessati potranno presentare istanza anche nel 2026/2027 e continuerà ad applicarsi il regime derogatorio rispetto alle regole ordinarie.

Sicurezza degli edifici scolastici: ancora rinviato il decreto sui rischi

Slitta al 31 dicembre 2026 il termine per l’adozione del decreto ministeriale che dovrà definire le modalità di valutazione congiunta dei rischi negli edifici scolastici. La modifica riguarda l’articolo 5, comma 4-quinquies, del decreto-legge 27 dicembre 2024, n. 202.
In pratica, il sistema di valutazione integrata tra dirigente scolastico ed ente locale proprietario dell’immobile non entra ancora a regime definitivo. Si resta quindi in una fase transitoria, con effetti non solo tecnici ma anche concreti sulla gestione delle responsabilità in materia di sicurezza.

Pedagogisti ed educatori: più tempo per l’iscrizione agli albi

Il termine per la presentazione delle domande di iscrizione agli albi dell’Ordine dei pedagogisti ed educatori professionali socio-pedagogici viene prorogato al 31 marzo 2027.La modifica concede un ulteriore anno ai professionisti interessati per completare l’iter di iscrizione.

Titoli esteri e CIMEA: prorogato lo strumento fino al 2028

Per il triennio 2026/2028 viene prorogata la possibilità per il Ministero dell’Istruzione e del Merito di avvalersi del CIMEA per le attività connesse al riconoscimento dei titoli conseguiti all’estero, sia per l’abilitazione all’insegnamento sia per la specializzazione sul sostegno.

Docenti di religione cattolica: estesa la finestra per le assunzioni

Le assunzioni dei docenti di religione cattolica già autorizzate potranno essere effettuate anche per l’anno scolastico 2026/2027, oltre che per il 2025/2026.
Non si tratta di un nuovo piano di immissioni in ruolo, ma di un’estensione temporale che consente di completare le procedure già autorizzate, evitando la perdita delle facoltà assunzionali previste.

Dirigenti tecnici

Viene prorogata fino al 31 dicembre 2026 la possibilità di mantenere in servizio dirigenti tecnici con contratto a tempo determinato, nelle more dell’espletamento del concorso a tempo indeterminato.

Valutazione congiunta dei rischi negli edifici scolastici

È confermata la proroga al 31 dicembre 2026 del termine per il decreto sulla valutazione congiunta dei rischi negli edifici scolastici.

ITS Academy

Per le ITS Academy viene estesa anche al 2026 la deroga all’obbligatorietà del cofinanziamento regionale dei piani triennali.